Golden Globe 2013, tra sorprese e coming out

Golden Globe a sorpresa quest’anno. I premi più ambiti che anticipano la consegna degli Oscar tra poco più di un mese, sono stati consegnati stanotte  a Los Angeles, tra colpi di scena e coming out. Già si era discusso pochi giorni fa della mancata candidatura di Leonardo di Caprio per Django – che quasi alla soglia dei quarant’anni ci chiediamo tutti quando vincerà l’ambita statuetta, ora che di strada ne ha fatta – e per la presenza tra le nomination come attrice non protagonista di Anne Hathawey per il Musical Les Miserables, in cui recita solo per pochi minuti, vincitrice proprio ieri sera e favorita per la consegna della statuetta.

Così come a sorpresa il superfavorito Lincoln di Steven Spielberg è stato battuto dal film di Ben Affleck Argo, in due categorie ambitissime, quella di miglior film drammatico e quella di migliore regia, due film che raccontano momenti storici completamente diversi e che hanno colpito moltissimo la giuria tanto da dare invece a Daniel Day-Lewis, che si è trasformato in maniera eccellente  nel presidente americano che ha abolito la schiavitù,  il premio come miglior attore protagonista – a detta di tutti meritatissimo e che noi potremo vedere al cinema proprio nei prossimi giorni.

Quentin Tarantino, geniale e visionario regista amante del cinema italiano, conquista il premio come miglior sceneggiatura per Django e l’esordiente cantante inglese Adele con Skyfall si aggiudica il premio come miglior colonna sonora per l’ultimo film di 007.

Ma la serata ha avuto anche altri colpi di scena come quello di Jodie Foster che ha ricevuto il premio alla carriera Cecil B. De Mille Award, e che a cinquant’anni ha scherzato su un possibile ‘coming out’ della sua omosessualità, rivendicando con forza il suo bisogno di privacy.

Ecco la lista dei premi:

Miglior film drammatico: “Argo” di Ben Affleck
Miglior regista: Ben Affleck (“Argo”)
Miglior attore film drammatico: Daniel Day-Lewis (“Lincoln”)
Migliore attrice film drammatico: Jessica Chastain (“Zero Dark Thirty”)
Miglior attore non protagonista: Christoph Waltz (“Django Unchained”)
Migliore attrice non protagonista: Anna Hathaway (“I miserabili”)
Migliore sceneggiatura: Quentin Tarantino (“Django Unchained”)
Miglior musical: “Les misérables” di Tom Hooper
Miglior attore commedia musicale: Hugh Jackman (“Les Misérables”)
Miglior attrice commedia: Jennifer Lawrence (“Happiness therapy”)
Miglior film straniero: “Amour” di Michael Haneke

Ai Golden Globe non vengono premiati solo i film ma anche le serie TV e ancora una volta Homeland, la serie trasmessa da Fox e già premiata all’esordio dei Globe, e i suoi protagonisti Claire Danes e Damian Lewis, fanno incetta di premi insieme e una delle novità di stagione, Girls, premiata come miglior serie comedy e per la migliore performance della sua protagonista, sceneggiatrice e creatrice, Lena Dunham, classe 1986, talento emergente celebrato anche da Time. Completano l’elenco dei premiati Kevin Costner, miglior attore protagonista di miniserie con il fortunato ritorno al western di Hatfield & McCoys (per lui secondo Golden Globe in carriera).

Insomma non resta che aspettare la serata degli Oscar per capire se ci saranno dei colpi di scena.

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[Credits foto: http://www.larepubblica.it]

Eidos Tweet: riflettori accesi sulle migliori produzioni cinematografiche mondiali in attesa degli Oscar.

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