La Social TV. In attesa del fenomeno Sanremo.

Il fenomeno era per addetti e digital dipendenti  fino a qualche mese fa.
La social TV è stata sdoganata ed è ora fenomeno-nel-fenomeno dopo la puntata di  Servizio Pubblico con Santoro-Berlusconi.
Di cosa stiamo parlando: delle conversazioni digitali che rimbalzano sui social network e finiscono di sponda sui quotidiani digitali, sui quotidiani del giorno dopo, vengono citati in trasmissione, sono ripresi nei titoli dei telegiornali. Parliamo di tweet, hashtag, messaggi sulle pagine social (fb in testa) dedicate alle trasmissioni: la tv è sociale. Non c’è più trasmissione o evento televisivo che non lanci un suo #hashtag per rimbalzare sulla rete.

Qualche numero per capire:

@blogmeter

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Vi riporto una analisi di Vincenzo Cosenza – Social Media Strategist at @BlogMeter Author of La società dei dati & Social Media ROI.

Tra i reality Masterchef Italia ha raggiunto un ragguardevole numero di follower, ma non compare tra i primi dieci per menzioni, dove invece è presente Pechino Express.
Su Facebook è la trasmissione della Gabanelli ad aver accumulato il maggiore capitale sociale nel corso degli anni, seguita da Che Tempo che Fa e Servizio Pubblico. In termini di engagement, però, le posizioni si invertono ed è la creatura di Santoro a stimolare più like, commenti, condivisioni, post spontanei. Al quarto posto spunta La prova del cuoco, in grado di generare quasi 230.000 reazioni (in media 298 a post) grazie a foto di backstage e ricette. Ottima anche la performance de Alle Falde del Kilimangiaro, con oltre 120.000 interazioni.
Su tutte X Factor è stata quella che ha fatto registrare un numero maggiore di conversazioni: sono state 630.391 le menzioni su Twitter (di cui 93.503 quelle specifiche all’account ufficiale), in media 70.043 a puntata, con uno show record che ha determinato 115.000 tweet grazie alla presenza dei One Direction. A questi risultati andrebbero aggiunte le interazioni su Facebook, che sono state circa 800.000 per una media di 301 reazioni ad ogni post. Quelli di X Factor sono anche stati i messaggi più “virali” della stagione: su Facebook quello sulla vittoria di Chiara ha sollecitato quasi 31.000 reazioni, mentre su Twitter ha funzionato quello dell’annuncio della futura partecipazione dei 1D.”

E cosa succederà il mese prossimo quando la  Litizzetto con Fazio dal palco dell’Ariston avranno i riflettori accesi di tutt’Italia? Le battute di Luciana si intrecceranno con quelle dei twittatori più sagaci e potrebbero anche esser riprese in diretta sul palco, le bacheche di Fb ci faranno sapere quanti sono incollati alla tv e potrebbe, per assurdo, diventare un metro per misurare la presenza virtuale a una trasmissione?
Mi domando per quanto ancora verranno calcolate le audience di una trasmissione con i vecchi metodi: oggi non sono solo gli schermi piatti delle tv o a permetterci di vedere ma i nostri portatili, i tablet e gli smartphone ci permettono di vedere in viaggio, in strada ovunque quello che desideriamo durante e anche dopo.
La reputazione di chi va in video non si misura più con capacità, tenuta di scena, trucco-parrucco-vestito ma basta un tweet che colga un’incertezza della voce o uno scivolone linguistico per fare di te un eroe o un fesso.
Una per tutti, Fazio-Lapo Elkann l’asset nella manica a Lapo (che in fondo ci è simpatico perchè un guascone giovane l’Italia ne ha proprio bisogno) glielo abbiamo perdonato, anzi: è già un #hashtag!

Eidos Tweet: sarà sempre più complesso seguire un opinione, ma certamente più interessante lo sviluppo e la formazione della reputazione di qualcosa o qualcuno.

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