Gli album più venduti di sempre. Thriller ancora al primo posto, ma…

In questa settimana di 30 anni fa, Thriller raggiunse il primo posto nelle classifiche USA. Quando si parla di questo album di Michael Jackson le cifre sono a dir poco sconvolgenti: 100 milioni di copie vendute fino ad oggi. Sono veramente tante se facciamo due calcoli (se pensiamo solo ai guadagni dei diritti d’autore!). Ma è davvero così?

Pochi giorni fa il critico musicale Bill Wyman ha scritto sul New Yorker dei suoi dubbi sulla cifra attribuita all’album del defunto Re del Pop e ha coinvolto un appassionato di musica e statistiche francese, Guillaume Vieira, e rifare un pò il punto della situazione. Le cifre sulle vendite dei dischi sono piuttosto attendibili per quanto riguarda gli Stati Uniti, che sono anche il paese più rilevante, più difficoltoso invece il calcolo nel resto del mondo. Vieira se ne occupa su un suo sito fanofmusic dove ha provato a raccogliere dati più accurati.

Ed ecco la classifica dei primi 30:

1. Michael Jackson, “Thriller”: 66,200,000
2. Soundtrack, “Grease”: 44,700,000
3. Pink Floyd, “The Dark Side of the Moon”: 44,200,000
4. Whitney Houston et al., “The Bodyguard”: 38,600,000
5. The Bee Gees at al., “Saturday Night Fever”: 37,200,000
6. The Eagles, “Their Greatest Hits 1971-1975”: 36,900,000
7. Bob Marley, “Legend”: 36,800,000
8. Led Zeppelin, “IV”: 35,700,000
9. AC/DC, “Back in Black”: 35,700,000
10. Shania Twain, “Come on Over”: 35,400,000
11. Michael Jackson, “Bad”: 34,700,000
12. Soundtrack, “Dirty Dancing”: 33,300,000
13. Dire Straits, “Brothers in Arms”: 33,200,000
14. Alanis Morissette, “Jagged Little Pill”: 33,200,000
15. Fleetwood Mac, “Rumours”: 33,000,000
16. The Beatles, “1”: 32,400,000
17. Pink Floyd, “The Wall”: 31,900,000
18. ABBA, “Gold”: 31,400,000
19. Guns N’ Roses, “Appetite for Destruction”: 30,800,000
20. Simon & Garfunkel, “Greatest Hits”: 30,700,000
21. Queen, “Greatest Hits”: 30,600,000
22. Celine Dion, “Let’s Talk About Love”: 30,300,000
23. Michael Jackson, “Dangerous”: 30,200,000
24. Celine Dion, “Falling into You”: 30,200,000
25. The Eagles, “Hotel California”: 30,000,000
26. Bruce Springsteen, “Born in the U.S.A.”: 29,100,000
27. Metallica, “Metallica”: 28,900,000
28. Meat Loaf, “Bat Out of Hell”: 28,700,000
29. Soundtrack, “Titanic”: 28,500,000
30. The Beatles, “Abbey Road”: 28,300,000

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E se non vi aspettavate i Beatles al 30° posto fatevene una ragione!!! Ebbene sì, il primo posto è sempre il suo, ma i numeri sono sicuramente inferiori ai 100 milioni. Indubbiamente è stato l’album più visionario di tutti i tempi e che ha cambiato completamente il modo di comporre e produrre musica. I singoli estratti tra cui Billie Jean, Beat It  ed infine l’omonima Thriller, vennero accompagnati da video innovativi che mutarono il concetto di video fino allora conosciuto. Un esempio è lo stesso video di Thriller, girato l’anno successivo l’uscita dell’album e diretto dal regista John Landis. Un vero e proprio mini-film contornato da coreografie divenute celebri e prese ad esempio tutt’oggi da artisti e registi, in cui Michael Jackson indossa la sua famosa giacca di pelle rossa. Grandi effetti speciali e un sound inconfondibile che lanciarono Jackson nel panorama della musica internazionale, esploso poi nella bellissima esibizione al 25º anniversario della Motwn dove  si esibì in Billie Jean e lanciò il Moonwalk, ovvero la celebre camminata all’indietro. Al disco collaborarono anche altri artisti, tra cui Paul McCartney e Eddie Van Halen.

Dalle ricerche di Wyman risulta che  i maggiori bestseller sono usciti in anni di maggiore crisi del mercato discografico, e che le due cose sono indipendenti. Non è un periodo florido di acquirenti stabili a facilitare i grandi successi, ma la capacità di un disco di attrarre compratori più rari e occasionali. Adele, vincitrice pochi giorni fa dell’Oscar per Skyfall, ha venduto in questi anni quanto vendette alla sua uscita La febbre del sabato sera, e più di Grease nello stesso periodo, malgrado i tempi più difficili. Detto questo, Thriller da lì non lo sposterà mai nessuno.

Eidos Tweet: se il talento, nella musica come in ogni arte, è un dono e viene coltivato costantemente i risultati sono sorprendenti.

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