Essere fighi al Fuorisalone 2013

A Milano c’è il Salone del Mobile, si era capito? Di mobile in realtà c’è rimasto poco. C’è il Fuorisalone più di tutto, sparso a macchia d’olio in tutta la città, c’è la folla vestita strana che per l’occasione ha rispolverato calzini a righe, biciclette e grandi montature nere. C’è il food design, il food show, il food e basta. Senza mangiare, sia chiaro.
Per l’occasione testate e media si sono scatenati, ma anche produttori indipendenti ci hanno regalato molte perle di saggezza. Il segreto infatti, è conoscere le regole chiave per sopravvivere a questa settimana e integrarsi o distinguersi.

Parole chiave: riuso, autoproduzione, green.
Vezzeggiativi da buttare qua e là: mainstream, hipster, chilometro zero.

Questo video esilarante ben rappresenta il mood.

Da Grazia.it, ecco come essere fighi al Fuorisalone o darsi un’aria cosmopolita. Riprendiamo i più divertenti dei 50 punti che trovate qui:

  1. Regola d’oro: tirate fuori gli occhiali neri con la montatura spessa da nerd. (Questa vale almeno il 60% del lavoro)
  2. Riprendete la bicicletta in cantina. Cavalcatela come se fosse da sempre il vostro unico mezzo di locomozione. L’ecosostenibilità è il primo comandamento del fuorisalonista.
  3. Tutto quello che vi serve è in zona Savona – Tortona (Abitate in un loft in zona Savona)
  4. Casa vostra non ha i mobili, ha delle installazioni
  5. Non andate dal parrucchiere. Viene da voi in casa una ragazza bravissima che vi ha consigliato un amico
  6. Conoscete poco Milano, la circonvallazione esterna l’avete fatta solo una volta da bambini quando vi hanno portato a Gardaland
  7. Se vi dovessero mai citare posti come Lambrate, Baggio, Corsico, Barona, fate finta di pensare che siano in provincia di Nairobi
  8. I vostri amici sono quasi tutti di Londra, Parigi, Berlino
  9. Buttate qualche parola inglese in mezzo ai discorsi. Se avete da spendere pure una anziana nonna di Liverpool, meglio
  10. Che mestiere fate: “avete un progetto” con un paio di amici fidati
  11. Voi non siete lavoratori dipendenti. Siete liberi professionisti. Imprenditori o creativi è ancora meglio
  12. A 23 anni avete inventato una sedia
  13. Uscite a mangiare solo in ristoranti bio. Il giapponese ormai è da poveri
  14. Non frequentate la grande distribuzione, tipo Esselunga e Coop. Avete il verdumaio, il lattaio, il macellaio di zona
  15. L’importante sono le cuffie, che devono essere il più grandi possibile. Come Balotelli all’ingresso degli spogliatoi
  16. Lamentatevi: vi stanno tempestando la casella mail di inviti riservati per il Fuorisalone
  17. Domani avete degli appuntamenti con alcuni designer famosi. Se vi svegliate in tempo ci andate, altrimenti aspettano
  18. La crisi ha distrutto i buffet del Fuorisalone. Una volta si mangiava e ti davano i regali
  19. Il Fuorisalone è diventato commerciale. Guarda che gente c’è in giro, zarri e impiegati per la maggior parte
  20. Il vino bianco che ti servono è Tavernello. Guarda quei barboni come si ammassano per un flute di plastica. Roba da chiamare Piero Angela
  21. Le ragazze di Milano se la tirano. A Londra e New York non sono mica così
  22. State progettando di andare via definitivamente da Milano. Non c’è più lavoro, non c’è più creatività. Siamo morti.

E con 3 perle tratte da “Il Milanese Imbruttito”, che proprio questa sera organizza il primo aperitivo per la community di milanesi imbruttiti di Facebook.

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Eidos Tweet: divertitevi nella folle Milano del Fuorisalone, l’energia in ogni caso vi travolgerà.

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