La dura vita di una bicicletta in città!

telaio_bici_rubataL’uso della bici negli ultimi anni sta crescendo! Era ora finalmente! Sempre più persone usano le 2 ruote a pedali per spostarsi, soprattutto in città. I motivi? Facile, pratica, veloce, divertente e green, al punto da diventare quasi  un oggetto di “status” per tanti!  Dal manager allo studente “hipster”, la bici sta finalmente uscendo alla ribalta! Un’attenzione, quella alle 2 ruote, che cresce di giorno in giorno e che impone, ad esempio, alle amministrazioni comunali di attuare provvedimenti a favore della sicurezza dei ciclisti, come  la creazione piste e percorsi ciclabili. In rete poi si  moltiplicano i movimenti e le manifestazioni pro bicicletta. Il che è a mio avviso una gran cosa! Sono da sempre un sostenitore delle 2 ruote a pedali e penso che sia arrivato il momento, anche per l’Italia, di iniziare ad adattarsi alla filosofia ad esempio dei Paesi Nordici, dove chiunque in città si sposta tranquillamente in bicicletta senza aver la paura di essere investito. Detto questo, occorre dire che uno dei problemi principali legati alle bici, per chi vive soprattutto nei grandi centri, è indubbiamente legato ai  furti: per chi ha avuto la sfortuna di provare questa esperienza ben saprà che farsi fregare la bicicletta è uno dei più grandi dispiaceri che vi possano capitare.  In rete circolano da tempo  video  virali sulla vita delle bici in alucne grandi città. Casey Neistat, videomaker americano, ha addirittura girato un piccolo corto di denuncia sul furto delle biciclette, mostrando il tempo necessario per essere fermato dai vigili e le reazioni della gente di fronte ad un tentativo furto. Questi sono solo alcuni esempi che testimoniamo il fatto che quando uno esce in bici in una grande città, come Milano ad esempio, deve mettere in conto che prima o poi, la sua bici verrà rubata. Non importa quante con quante catene o lucchetti cerchi di legarla da un palo. Prima o poi il proprio turno arriva. E se sei fortunato e ti capita di ritrovarla, come successo al sottoscritto grazie alla vista acuta di un amico, il problema principale diventa dimostrarne la paternità: la bici non si registra da nessuna parte, non ha una targa, non esiste un certificato di proprietà..Quindi che fare? Si può andare dai vigili (ma con dubbie possibilità di risoluzione della questione) o, per chi vive a Milano, farsi un giro al mercato di Senigallia per vedere se la  propria bici magari è in vendita.. Navigando in  rete si possono incontrare forum e siti dedicati al tema. Uno dei migliori è sicuramente Rubbici, sito internet che raccoglie le segnalazioni di furti e avvistamenti in Italia. Sicuramente non risolverà il problema ma sicuramente pu essere un buon aiuto.  Pubblicatene uno anche voi con una foto di voi assieme alla bici sparita, meglio se accompagnato da prove che possano testimoniare l’effettivo possesso (scontrini, accessori etc). Come succede spesso in rete l’unione fa la forza e qualcuno potrebbe avvistarla in giro e iniziare così un possibile percorso di recupero.

Eidostweet: ogni mattina un ciclista si alza e sa che dovrà essere più scaltro di un ladro per sopravvivere! 🙂

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