Ho incontrato il Giro d’Italia.

Il week end napoletano con deriva ischitana mi ha regalato un incontro inaspettato con il Giro d’Italia. Si quello tutto rosa e con le macchine che corrono avanti con i megafoni e dicono ‘salutiamo Casamicciola e ringraziamo per l’ospitalitá’. Il tutto con immenso carrozzone di sponsor al seguito e vendita di gadget e cappellini. Non l’avevo mai visto, si a volte in tv ma sinceramente non mi sono mai entusiasmata, più volte addormentata, difronte a faticosissime scalate di vetta. Aspettare che passassero tra famiglie, stranieri sorpresi, e uomini e donne curiose è stato normale, quasi ovvio. Come non esserci a vedere un gruppetto di esseri mitologici mezzo uomini e mezzo bici che sono sfrecciati davanti a me con copricapi aerodinamici e pedalata sovrumana. Si, mi sono incuriosita, al di lá delle polemiche sul doping, è la manifestazione sportiva che meglio racconta l’Italia delle piccole cittá, e non solo, dei paesaggi diversi, del mare, delle montagne dei ‘ciao mamma’ e ‘sono arrivato uno’. La prima edizione risale al 1909 e questa é l’edizione 96. In questi decenni ognuno ha avuto i suoi ciclisti di riferimento anche solo per sentito dire. I miei erano Gimondi e Merxs. Il Giro é campanilismo al quadrato ma senza conflitti, loro corrono e noi ci facciamo belli. Ma come é oggi il Giro al tempo di internet e dei social  media? Ho sbirciato su Instagram e con l’hastag #giro ho trovato 26.000 foto, ( e siamo solo alla seconda tappa) la pagina facebook ha più di 268.000 like e un infinito numero di conversazioni, il sito é pieno di video e di informazioni, anche gastronimiche. Ovviamente il tutto sostenuto da mamma ‘Gazza’ che del Giro è da sempre il nume tutelare e quella che condivide la festa in rosa che si snoda per l’Italia.

660-0-20130504_175624_F212EAA6Insomma sarebbe bello che ai 100 anni (me la prendo comoda, anche perché bisogna prima risolvere quel problemino del doping che affligge il ciclismo) il giro diventasse un grande spot per il nostro paese da promuovere all’estero, attraverso una piattaforma multicanale, del resto la bici è di tendenza é ecologica, e ben si adatta a far scoprire il nostro paese. Ah a proposito ieri la Juve ha vinto lo scudetto, il Napoli è subito dietro. Un bel week end per la mia città.

Eidos Tweet: il giro d’Italia come sponsor ufficiale del nostro paese.

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