Curve si, curve no. Sempre del corpo delle donne si tratta

H&M, noto marchio dell’abbigliamento Low Cost, sceglie una modella taglia 50 per la sua nuova linea di costumi over 46. Lei si chiama Jennie Runk, è bella come il sole ed è morbida e burrosa; dichiara: «Le ragazze devono accettarsi per come sono».

Grande successo dell’iniziativa, grandi dichiarazioni di orgoglio da parte del management dell’azienda per la scelta che farà finalmente entrare anche me da H&M per comprare un costume a basso prezzo (non vedevo l’ora eh?), e soprattutto grandi riprese mediatiche della notizia. Peccato però, che a distanza di qualche ora un’altra testimonial di H&M, ben più nota come Beyoncé, scelta come testimonial per la nuova collezione Mare 2013, si sia parecchio infastidita (secondo il tabloid britannico Sun) perchè le sue curve sono state ritoccate con Photoshop. Insomma un colpo al cerchio e una alla botte, purchè se ne parli.

BEYONCE_coscionaE di quanto l’essere curvy sia bello (sì, ci chiamano così nel mondo della moda figa), si è parlato spesso in questi ultimi mesi. Qualche settimana fa, anche un altro marchio di moda giovanile aveva fatto discutere di sé per le curve, ma questa volta perchè le aveva rifiutate. Abercrombie & Fitch infatti, ha deciso di mettere letteralmente al bando le donne plus size con dichiarazioni del suo presidente, Mike Jeffries, che ha affermato che i capi di abbigliamento del marchio tanto amato dai ragazzi (soprattutto italiani) sono stati pensati solo per persone giovani e belle, di certo non per delle signore che indossano una taglia 44. Da lì uno tzunami di reazioni molto lette e chiacchierate dai media. Pierre Dukan, il nutrizionista più discusso degli ultimi due anni, che noi in agenzia conosciamo bene, a febbraio ha pubblicato un libro “Ama le tue curve” che era una dichiarazione d’amore per le donne con le curve (ma sempre non troppo) e che a suo dire sono le più felici e innamorate. Insomma si parla delle curve delle donne sempre più spesso; staremo andando verso una mutazione in direzione Pin up anni 50? O siamo sempre a discutere intorno al corpo delle donne? Eravamo il sesso debole, chiuse nelle case e con lo sguardo basso non più di 60 anni fa, eravamo ribelli e sfrontate 40 anni fa, eravamo rivendicative subito dopo, poi in carriera, poi imperfette e domani curvy? Bella prospettiva. Intanto il corpo delle donne continua a fare vendere.

EidosTweet: non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.
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