Tutti pazzi per i video

Il futuro digitale  è nei video on line.

Uno studio americano ha recentemente calcolato che circa il 40 % dei bambini tra i 2 e i 4 anni (e 10 % dei bambini addirittura piu’ piccoli) usano smartphone, tablet video iPod (rif. Common Sense Media).

Gli anziani, la generazione assolutamente non digitale, con gli ipad e i tablet si tiene informata e in contatto e i video, rispetto ai pezzi scritti, sono di più facile comprensione e visione.

Il sito statunitense eMarketer calcola che i video siano la forma pubblicitaria online a più forte crescita: l’incremento nel 2012 è stato del 46%. Complessivamente si sono investiti per i filmati pubblicitari 2,93 miliardi di dollari nel 2012, pari al 10% di tutta la pubblicità online.

Mi ha colpito la velocità con cui il principale quotidiano italiano, il Corriere della Sera, ha imbottito di video il suo sito. Quando non riesco a vedere il telegiornale, so che posso avere una sintesi delle notizie della giornata attraverso le news filmate del giornale di Via Solferino.

Si tratta di un’offerta di contenuti giornalistici che viene creata per soddisfare una domanda di informazione legata al diffondersi dei device mobili, ovvero smartphone e tablet.

 Nella recente classifica dei maggiori youtuber italiano (da YouTubeMagazine) i siti d’informazione come rai.it hanno scalato le classifiche facendo perdere terreno ai puri youtuber.

la classifica di Youtube Magazine

la classifica di Youtube Magazine

Sui portali o i magazine on line stanno emergendo i tutorial o meglio le web series , brevi filmati solitamente in 10 puntate, che sono in parte la traduzione web della tendenza ‘real tv’.

Hai un gatto o un cane e vuoi imparare a gestirlo meglio: i consigli sono su D di repubblica e si definiscono HowTo tutorial, così come saper gestire un balcone e imparare ad avere un pollice verde come nel video qui sotto:

Insomma proviamoci: già con gli smartphone con le app Instagram e Vine  chiunque lo può fare.

E io penso che da questa nuova tendenza/generazione emergerà il futuro Quentin Tarantino, come dire: il talent show video potrebbe giocarsi sul web!

Eidos Tweet: Il video on line piace, aiuta e diffonde. Le tecnologie  cambiano e ci aiutano a comunicare meglio

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