Vita Metropolitana…

paddyfoto2013-09-05-114Oggi si che ricomincia davvero il frenetico ritmo milanese e si può dire ufficialmente che le vacanze sono finite… No, fermi! Non fate partire subito l’insulto o lo scatto di invidia: le mie vacanze sono finite già da un bel po’. E’ la vita metropolitana (e quella in metropolitana) che si riattiva con l’inizio della scuola. Si perché, se per caso vi fosse sfuggito, Milano nei periodi di vacanze scolastiche (non solo quelle estive) cambia i suoi ritmi e soprattutto cambia gli orari dei mezzi pubblici: immediato scatta l’orario estivo (che nel caso di Natale, carnevale o Pasqua si chiama festivo) e il peggio è quando diventa estivo ridotto.

A questo punto tutti noi che usiamo i mezzi pubblici iniziamo un periodo di incontrollato avvicendarsi di ritardi o anticipi esagerati. Eh si perché quando ti sei ormai rassegnato al fatto che il tragitto che prima facevi in 10 minuti, ora, se 10 minuti sono il tempo minimo di attesa, ci metti almeno una mezzora, (ma spesso, con orrore dell’intera banchina i minuti di attesa possono anche arrivare a diciotto) poi ti capitano a sorpresa due o tre giorni di fila dove aspetti un minuto o due…

Mai come questa mattina tutti noi abbiamo accolto con piacere il ritorno degli zaini che ti schiacciano, gli slang adolescenziali urlati da una parte all’altra del vagone, i baci appassionati ad un centimetro dal tuo orecchio: insomma la scuola è ricominciata e con lei torna l’orario normale (anche più tristemente detto invernale). E, nell’euforia del momento, ci ripromettiamo addirittura di non sbuffare seccati quando ci capiterà di incrociare sullo stesso vagone quelle due o tre classi vocianti (e calpestanti i piedi altrui) in visita ai monumenti della città.

Possiamo sopportare quasi tutto ma alla domandastai per salire su un vagone di ascelle sudate?” direi proprio che nessuno può rispondere “chissenefrega!”, come suggerisce la massiccia campagna affissioni con la quale Paddy Power ha tappezzato banchine e mezzi pubblici. Anche se non vi ci siete mai trovati in mezzo, è evidente a tutti che in un vagone come quello della foto ci sono di sicuro ascelle per le quali ci vorrebbe il porto d’armi. Altro che, chissenefrega perché ci sono i “momenti Paddy Power” E la domanda è già diventata il tormentone metropolitano di settembre, confermando ancora una volta l’effetto virale delle campagne unconventional di Paddy Power, (scommesse on line)  bookmaker irlandese, casinò on line per giocare e scommettere su tutto, sbarcato in Italia poco più di un anno fa.

Prima di questa campagna altre due, ben più provocatorie, hanno attirato l’attenzione dei milanesi.

http://video.corriere.it/borsa-milano-diventa-slot-machine-provocazione-paddy-power/6b5b28dc-65a4-11e2-a9ef-b9089581fbcf     

La prima, a gennaio, ha trasformato la facciata di Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa, in una gigantesca slot machine con l’invito «Affaristi, banchieri, finanzieri, per una volta giocate coi vostri soldi».

paddyberlu1025917_401645999945283_1346242173_o L’altra, dello scorso luglio, in pieno fermento giudiziario, invitava Berlusconi ad “evadere” dopo la sentenza Rubygate: “Se nei prossimi 7 anni ti serve evasione, su Paddypower.it/arcore trovi tutto il divertimento che vuoi” questo il claim della maxi affissione in 3D alle Colonne di San Lorenzo, cuore della movida milanese, con tanto di finestra e lenzuolo.

Tralascio le considerazioni personali su scommesse e gioco d’azzardo. Non si può, però certo negare che la visibilità e il passaparola di queste campagne più che una scommessa sembrano proprio una certezza. Nel bene e nel male.

Eidos tweet: invernale, estivo, estivo ridotto, festivo…Ma come sarà nel 2015 l’orario EXPO?

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