Caro Babbo Natale…guarda come ti instagrammo i miei desideri!

whishcover1379519_257000667780570_1159625109_nLuminarie, addobbi, vetrine dei negozi vestite a festa, slitte, campanelle e bottiglie di Coca Cola infiocchettate che ci augurano Buon Natale. Tutto nella norma, direte voi: siamo al 28 novembre e tra meno di un mese è Natale. I più previdenti hanno di sicuro già scritto e spedito la loro lettera a Babbo Natale…

Lettera? Ho scritto lettera? Nell’era dei social media e dell’invasione delle App?

Quest’anno niente carta, penna e desideri spediti in busta chiusa. Proprio così perché, nella settimana in cui il tema Natale è il trend topic fisso su Twitter, è nata wishtagger la App gratuita per iPhone che ci permette di fotografare i nostri desideri.

A differenza di altre App che ospitano liste precostituite di oggetti da scegliere come regali, Wishtagger lascia la massima libertà e creatività nel creare la propria lista dei desideri.

Ecco come scrivere a Babbo Natale nell’era digitale: quando e ovunque si veda l’oggetto del desiderio, basta fotografarlo con lo smartphone, oppure scaricare l’immagine dalla rete se lo si trova on line. Ogni foto può essere personalizzata alla instagram con appositi filtri colore e luce. Si inseriscono poi tutte le informazioni utili per gli amici: marca, modello prezzo, dove lo si trova e i tag di riferimento come #food, #fashion, #accessori, #faidate, e qualunque altra etichetta si voglia dare ai propri desideri. A questo punto si creano diverse wishlist alle quali assegnare gli oggetti del desiderio: Natale, compleanno, anniversario e qualunque buona occasione si individui per farsi fare un regalo.

Si invitano gli amici su Wishtagger oppure si condividono le wishlist su Facebook, Twitter o Instagram per coinvolgere anche chi non usa l’App. (pagina facebook)

wishtagger-614x526Per rendere più divertente e mettere alla prova la fantasia di amici e parenti, si possono pubblicare anche foto e immagini subliminali: una borsa supervissuta per suggerire che se ne vorrebbe una uguale ma non la si trova, un pallone da calcio per l’abbonamento a Sky, oppure uno schizzo alla Visual Game, per lanciare il toto desiderio e vedere chi indovina. Allo stesso modo si possono sfogliare i desideri dei propri amici, commentarli, copiarli e addirittura prenotare un regalo, senza che il destinatario lo sappia, ma rendendolo visibile a tutti gli altri, così da evitare doppioni.

E, come commenta Cecilia Menarini, founder di Whishtagger , “tutto questo per un fine ultimo che va oltre l’oggetto in sé: ciò che infatti desideriamo per le persone a cui vogliamo bene è che siano felici, magari un po’ anche grazie a un nostro pensiero gradito e utile”.

Certo, così è praticamente nullo il rischio di fare o ricevere un regalo non gradito. E la possibilità di scoprire, attraverso un regalo inaspettato, un desiderio non “codificato”?  Quella che nell’era predigital si chiamava  sorpresa? L’importante è non farsi prendere la mano!!

Eidos Tweet: a voi non fa un po’ pensare che la ricerca più digitata su Google in questi giorni da parte degli over ten sia: “Babbo Natale esiste davvero?”

Annunci