Come ti hackero la cucina!

Avere un’ ottima idea è la chiave per il successo ma trovare il modo di poter testarne la sua efficacia su potenziali clienti lo è altrettanto! In un mondo come quello del design e dell’arredamento ancora di più. Ma la fase di testing dei prodotti spesso comporta dei sostanziosi investimenti e costi che piccole realtà o nuove start-up fanno fatica a sostenere o non possono permettersi. Come fare dunque a testare l’efficacia di un prodotto senza spendere un sacco di soldi e avere un buon ritorno sulla sua validità? Per dei giovani designer americani la risposta è stata: facciamolo in un negozio altrui! E se il negozio altrui è Ikea, l’efficacia è ancora maggiore.

E’ questo quanto fatto da un giovane designer americano, Justin Porcaro, fondatore di un piccolo studio di design indipendente Upwell che, camuffandosi da comune commesso Ikea con tanto di maglietta gialla del colosso svedese per non destare sospetti, ha posizionato in giro per lo store alcuni campioni del suo nuovo prodotto, Walhub un piccolo accessorio che si monta al muro vicino ai tasti della luce, per posizionare oggetti. L’idea, stando a quanto affermato da Porcaro, ha funzionato ed è stata ripresa, grazie ad una telecamera nascosta, in un video all’interno del quale si nota anche la sorpresa degli acquirenti di Walhub che, una volta arrivati alle casse, hanno ricevuto la bella notizia, che non essendo un prodotto Ikea, potevano prenderlo senza pagarlo.

Un’idea quella di “hackerare” gli spazi espositivi di altri sicuramente insolita ma decisamente brillante ed efficace.. ma come l’avranno presa quelli di Ikea? Nel prossimo catalogo Ikea troveremo un portaoggetti da muro chiamato”walhubsen”?!?!

Eidostweet: Chissà se in un futuro le grandi catene offriranno degli spazi espositivi a piccole realtà per farsi conoscere..Sarebbe bello!

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