Festeggiamo i dieci anni di Facebook scoprendo quanto del nostro tempo gli abbiamo regalato

keep calm 3fc4011ceb3af6b6f7ba496d58f5d5d64 febbraio 2004, quattro giovani smanettoni (Mark Zuckenberg, Eduard Saverin, Dustin Moschovitz e Chris Huges) mettono on line un piccolo network dedicato agli studenti dei college statunitensi: The Facebook.com

Oggi quel piccolo network compie dieci anni. Ha perso praticamente subito il suffisso The e guadagnato oltre 1,2 miliardi di utenti in tutto il mondo che gli dedicano in media diciassette minuti al giorno.

Passaparola, curiosità e un radicale cambio delle abitudini nostrane nel condividere apertamente, anche con perfetti sconosciuti, foto, gusti, pensieri, opinioni politiche: in Italia Facebook è diventato un vero e proprio fenomeno nel 2008. Supera la soglia dei 10 milioni di utenti nel 2009, dopo due anni quella dei 20 milioni, fino ad arrivare ai 26 milioni che oggi si collegano almeno una volta mese, di cui ben 17 milioni lo fanno ogni giorno.

E ognuno di noi quanti giorni, mesi o anni (!)  ha passato a condividere, commentare pubblicare post, foto, filmati, stati d’animo su Facebook?

Per festeggiare il social media più popolato del pianeta, il Time ha creato un’APP, un vero e proprio contatore che, associato al profilo di ogni utente e grazie all’inserimento di poche informazioni base, ci dice quanto del nostro tempo abbiamo regalato a Facebook.

Il funzionamento è semplicissimo: per avviare il contatore si inserisce il tempo medio che passiamo ogni giorno  navigando su Facebook. A questo punto parte il conteggio che prende in considerazione data e ora di tutti i post sulla nostra bacheca, fino ad arrivare al più vecchio che viene considerato come prima data di accesso a Facebook.

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Tempo perso dicono alcuni, forse gli stessi che ciclicamente preannunciano il declino di Facebook, colpito da una vera e propria epidemia che potrebbe portare ad un crollo del 20% di iscritti già nel 2014 e una vera e propria fuga dell’80% tra il 2015 e il 2017 e un repentino abbandono da parte dei più giovani, diventando il social network per gli over 50.

La ricerca pubblicata dalla Princeton University ha trovato immediata risposta da parte di Facebook stesso, che ne contesta metodologia e conclusioni: i ragazzi più giovani non stanno abbandonando Facebook in massa, ma stanno iniziando ad usarlo in modo differente, sfruttando altre piattaforme per svolgere attività che prima svolgevano grazie a Facebook.

“È normale che in 10 anni cambino le abitudini degli utenti –  commentano dal quartier generale di Zuckemberg – questo accade perché è il mondo stesso a cambiare, così come il rapporto delle persone con le tecnologie esistenti e il loro approcciarsi a tecnologie del tutto nuove”.

E il “piccolo” Facebook pare, dunque,  in splendida forma nello spegnere le sue prime dieci candeline, pronto per tutti i cambiamenti tipici dell’adolescenza!

Eidos Tweet: 22 giorni, 15 ore e 18 minuti, questo il tempo che ho regalato a Facebook. Tempo perduto o tempo ritrovato? Senza scomodare Marcel Proust direi semplicemente tempo digitale! Buon compleanno Facebook.

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