LinkedUp e Tinder: l’anima gemella a portata di touch

Oggi al Bar Apocalyptic di Eidos, parla Francesca Giustiniani, padovana trapiantata a Milano, 
moda e musica sono le sue più grandi passioni, due forme d’arte distinte capaci di manifestare un particolare stato d’animo. Curiosa e sempre a caccia di novità, guarda il mondo dal suo punto di vista “diabolicamente ironico”.

Single di tutto il mondo non disperatevi, l’anima gemella è nell’App Store.

Negli ultimi mesi, infatti, si stanno moltiplicando le applicazioni per smartphone che aiutano a trovare il partner perfetto. Prima ci si iscriveva a siti di incontri a pagamento tipo Meetic, adesso le nuove app sono accessibili e alla portata di tutti.

La più famosa è senza dubbio Tinder, esplosa qualche mese fa in occasione delle Olimpiadi di Sochi, e mette in contatto due persone in base alla posizione geografica; dopo che entrambe hanno espresso gradimento reciproco cliccando mi piace sulle rispettive foto possono interagire scambiandosi messaggi. Tinder è direttamente collegata a Facebook quindi sarà possibile vedere amicizie e interessi comuni del lui/lei in questione.

L’ultima nata invece è LinkedUp, ed è un mix tra LinkedIn e Tinder.

LinkedUp è basata sui collegamenti di LinkedIn e quindi presumibilmente più “seria”, trattandosi di contatti di lavoro.

All’interno dell’applicazione è possibile vedere dettagli importanti nella scelta del partner. Ad esempio, che lavoro fa, da dove viene, cosa fa nella vita, dove ha studiato, ecc.. Tipici argomenti di conversazione al primo appuntamento.

Per entrambe il meccanismo di selezione è drastico e impietoso: mi piaci ti metto un cuore, non mi piaci ti elimino. Non c’è possibilità di ripensamento, di valutazione della persona ma esclusivamente “si o no”, senza troppi giri di parole e sprechi di tempo. Puoi avere sullo schermo dell’iPhone l’uomo della tua vita ma se ha scelto la foto profilo sbagliata non c’è scampo alla temuta X.

Per i timidi, invece, sono le applicazioni ideali perché risparmiano dall’imbarazzo di primi approcci conditi da freddi interrogatori. Gli spunti di conversazione, infatti, vengono dati dalle informazioni già riportate nel profilo, sta all’intraprendenza della controparte svilupparli in maniera brillante.

LinkedUp e Tinder sono diventati in poco tempo dei fenomeni sociali, che tengono incollati migliaia di utenti in tutto il mondo portando, talvolta, il tanto desiderato “happy ending”.

Se questa è la nuova frontiera del dating armiamoci di uno smartphone e speriamo di trovare nei dintorni l’uomo perfetto!

Grazie di essere passata al Bar e aver scritto per noi a Francesca Giustiniani che ama la moda, il design e le immagini e che si è fatta catturare dalla curiosità delle nuove app per incontrare l’anima gemella.

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