Come sopravvivere all’epidemia mondiale di febbre a 90!

campagna twitter-world-cupIl calcio è l’unica rappresentazione sacra del nostro tempo. E’ rito nel fondo, anche se è evasione”. Questo scriveva Pier Paolo Pasolini. Da Agenzia al 90% al femminile, prima che il rito inizi ufficialmente, chiedo a posteriori il permesso a Pasolini di lasciarmelo dissacrare un po’ questo rito così sacro! Domani, promesso, la parola passa al nostro rappresentate maschile per commentare l’emozione dell’avvio ufficiale dell’evento mediatico – sportivo per eccellenza.

Ooops, non ci sarà mica qualcuno che si è distratto e non sa che questa sera alle 22 ora italiana con la partita Brasile Croazia, iniziano i XX Mondiali di Calcio? La Gazza (slang per Gazzetta dello Sport) per la prima volta oggi ha abbandonato il rosa delle sue pagine, per vestirsi di azzurro. Da domani, tutti, ma proprio tutti saranno preparatissimi, arbitri e allenatori, pronti a commentare, criticare, gioire, urlare…

Quattro anni fa il fenomeno social media stava prendendo piede ma non aveva ancora così massicciamente invaso i campi da gioco e la vita di ognuno di noi. Questo vuol dire che non basta stare lontani da giornali e TV. Totalmente impossibile ignorare l’evento: “ for 32 days the whole word dreams tha same dream”. Questo il messaggio di Love Every Second, la campagna di Twitter dedicata ai mondiali. https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=62NnPg2Ds5w#t=0   E allora sognamo tutti lo stesso sogno! E anche se non rientriamo nella schiera dei fanatici, divertiamoci lo stesso, godendoci serate, tavolate e divanate con gli amici.

ITALIA ai Mondiali10336740_641768075904827_3365898094996709683_nPer essere presa almeno un po’ sul serio condivido subito le mie conoscenze di base, acquisite pazientemente, di mondiale in mondiale,  dopo anni di frequentazioni e divani occupati da amici, fidanzati, mariti e figlio: “l’allenatore dell’Italia è un signore che si chiama Cesare Prandelli, sui 55 anni, uno dei pochi che continua a pensare che il capello gelatinato vada ancora di moda; prima allenava la Fiorentina e da qualche anno è il c.t. ( sta per commissario tecnico) della Nazionale azzurra. I convocati fortunati atterrati in Brasile sono 23,  dei quali 11 sono gli ufficiali che giocano da titolari e gli altri aspettano  in panchina nella speranza che uno della rosa titolare si stiri un muscolo, sia alle prese con un divorzio che lo deconcentra (ogni riferimento è puramente casuale)  una crisi depressiva, o qualunque altro contrattempo, per poterli sostituire. Le squadre all’inizio sono divise in Gironi. L‘Italia gioca nel girone D, ditelo al momento giusto di una chiacchierata, darà la sensazione che siate partecipi e informate.  Prima partita azzurra il 14 contro Inghilterra, poi Uruguay e Costa Rica (ma già non ricordo bene quando, accc!!). Se passa,  gioca contro la prima o la seconda di un altro girone in  scontri diretti: ottavi, quarti, semifinale e la finale.  E se anche voi come me siete super appassionate dei  rigori (qui sono seria, è verissimo) potete vederli solo dopo la fine degli scontri del girone”. Ecco, qui si esaurisce la mia “cultura mondiale” e inizia invece la ricerca di attività fuori dall’orgia calcistica da fare in totale tranquillità. Eh si, perché durante le partite il mondo si ferma e quindi niente code in autostrada tornando da un week end al mare, si riesce finalmente ad andare a cena in quel ristorante dove di solito per prenotare devi deciderlo due mesi prima, puoi anche programmare all’ultimo momento di andare al cinema a vedere un film gettonatissimo appena uscito e, insomma, fare senza code cose impensabili in assenza di mondiali!

Venteprivee-infografica-2_oggetto_editoriale_720x600Da un’ indagine condotta da vente privée.com, anche se gli uomini ci considerano “moleste”,  pare che il 15% delle donne durante le partite preferisce  invece restare in zona TV per fare da mascotte ad amici e parenti, osservare i repentini cambi di umore e provocare i più agguerriti magari commentando la bellezza dei calciatori, soprattutto in concomitanza di azioni mozzafiato. Dato ancora più interessante della ricerca è quello del 77% di donne italiane che durante le partite si dedicherà a intense sessioni di shopping on line. C’è anche un 60% che pur manifestando un qualche interesse per quello che succede in campo, non abbandonerà neanche per uno dei 90 minuti tablet e smartphone, per continuare a chattare ed essere connessi con il resto del mondo.

Mondiali-al-cioccolato-firmato-Zaini_oggetto_editoriale_850x600Pizza, birra, coca cola, pop corn e… cioccolato! Fondente con foglie di menta per chi non regge le punizioni, al latte con scaglie di cocco per ricordare i sapori carioca, al latte con cristalli di sale blu di Persia per le partite in notturna. Quello che i tifosi sperano di non assaggiare mail è è il fondente senza zucchero delle amare sconfitte. Zaini, la storica fabrica milanese di cioccolato ha dedicato ai mondiali 2014 un’edizione limitata di tavolette personalizzate con le bandiere delle squadre partecipanti. Quale occasione migliore per dimostrare tutte le vostre conoscenze sui gironi portando a casa le tavolette delle nazionali in campo proprio quella sera?    

Eidos Tweet: insomma un po’ ci si può anche appassionare ma si sa che “il calcio, ad ogni modo, non è per signorine! La sapeva lunga il buon Gianni Brera. Vediamo un po’ che dice il nostro uomo Eidos!

Annunci