Chiede una macchina sui social: Smart arriva prima!

Si, ci siamo arrivati anche noi, in Italia.
Anzi ci è arrivata Smart, per prima. Seguo da qualche tempo le attività Twitter di  @citroenitalia e  @smart_Italia che già nello scorso mese di giugno  hanno combattuto una guerra dei parcheggi a colpi di immagini davvero  ironiche per sostenere la USP del brand.

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E dopo 15 giorni si è aggiunta Martini  con aperitivo con @Martini_Tweets .

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Sono esempi di aziende che gestiscono con ironia, intelligenza e prontezza le loro community riuscendo a mantenere la Usp e la brand loyalty in poche battute e immagini perfette.

Ma pochi giorni fa è capitato un caso davvero esemplare, unico per ora in Italia: Rudy Bandiera, esperto di social network e marketing non convenzionale, pubblica una disavventura capitatagli con la sua auto distrutta da un camion.

Un post scritto per gioco da cui è partita, sempre per scherzo, la campagna di crowdfunding #UnaMacchinaPerRudy, hashtag inventato da Angelo Valenza.

Ma questa volta Smart Italia ha saputo cogliere il fenomeno e lo ha cavalcato subito  su Twitter: “Rudy Bandiera per un anno a te ci pensiamo noi!”. Al tweet è seguita una telefonata che ha confermato che RudyBandiera avrà l’auto gratis per un anno. Il blogger  è diventato un testimonial: una notizia che ha fatto scatenare ancora di più il popolo del web.

Nata per gioco è diventata una bella operazione sui social e di cui si parlerà a lungo. In Italia una cosa di questo tipo non è mai successa, se le aziende iniziano davvero ad ascoltare quello che avviene in rete è un segno che qualcosa sta cambiando.

macchinaUna cosa è cambiata sicuro, speriamo che Smart consegni una macchina con   l’hashtag #UnaMacchinaPerRudy sullo sportello, dimostrerebbe che a chi sa usare con spontaneità, ironia e un pizzico di spregiudicatezza i social network possono fare la differenza.

Una limpida analisi con i dati su questo caso  che segna la storia dei social italiani l’ha fatta Francesco Russo sul suo interessantissimo blog InTime -Condivido per comunicare  http://www.franzrusso.it/condividere-comunicare/alcuni-dati-in-sintesi-caso-

Eidos Tweet: può capitare che una persona possa diventare brand? In Italia stiamo cominciando

 

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