#Likeagirl non è un insulto: la campagna virale di Always

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Sicuramente molti di voi nell’ultimo mese avranno visto girare sul web un video relativo alla nuova campagna di Always, brand di protezione intima del colosso americano Procter & Gamble, dove alle protagoniste viene chiesto di correre, lanciare e fare a pugni “come una ragazza”. Le adolescenti si mostrano in una serie caricaturale di smorfie e gridolini sminuendo il concetto di ragazza, mentre le bambine non vedono connotazioni negative nella richiesta muovendosi come se non ci fosse alcuna differenza tra maschio e femmina.

Lo scopo del video, diretto dalla documentarista Lauren Greenfield, è quello di dimostrare come le ragazze durante la pubertà tendano a perdere fiducia in loro stesse.

#Likeagirl, l’hashtag creato apposta per la campagna, non è sinonimo di #nobrain, non vuole e non deve essere considerato un insulto per nessuna ragazza. Always ne ha dato prova ottenendo un effetto virale sulla rete: 30 milioni di visualizzazioni su YouTube dopo appena una settimana. Un successo in Italia e nel resto del mondo che ha sensibilizzato molte ragazze a credere di più in loro stesse e nelle loro capacità perché essere una ragazza non è una debolezza.

Complimenti a Always che è riuscito in pochi minuti a sdoganare uno dei luoghi comuni più diffusi nel mondo, speriamo che questa iniziativa sia d’aiuto in primis alle adolescenti ma anche alla società stessa che possa finalmente portare a giusta dimensione il concetto di ragazza.

Eidos Tweet: #likeagirl is not #nobrain

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