Barbie fatti più in là, arriva la Lammily Doll

“I’m a Barbie girl in a Barbie world, life in plastic it’s fantastic”. Così cantavano qualche anno fa gli Aqua esaltando la vita fittizia e tutta rosa dell’icona fashion degli ultimi 55 anni; no non sto parlando di Anna Dello Russo ma della mitica Barbie che da generazioni fa giocare e sognare milioni di bambine in tutto il mondo. Nonostante nell’ultimo decennio siano nati innumerevoli cloni (trash se posso aggiungere), la bambola made in Mattel rimane sempre la regina incontrastata.

Alta, bionda, occhi azzurri, vitino di vespa, capelli vaporosi e pelle perfetta: chi non ha mai sognato di essere come lei? Qualcuno è addirittura ricorso alla chirurgia estetica pur di somigliarle ma diciamo che sono casi estremi da non prendere come esempio.

Per molti detrattori però, Barbie rappresenta un modello di bellezza difficilmente e per giunta pericolosamente raggiungibile in quanto non corrisponde alla realtà della maggior parte della popolazione femminile. Perché, quindi, educare le nostre figlie a inseguire un modello troppo perfetto per poter essere vero? Da questo concetto è partito l’artista e designer Nickolay Lamm il quale, attraverso una raccolta fondi online, ha creato la Lammily Doll, una bambola “normale” con tutti i difetti comuni a noi donne grazie a una serie di adesivi accessori per simulare acne, smagliature, cicatrici così da renderne il corpo più verosimile.

La Lammily Doll non è una provetta sciatrice e rotola a ogni curva? Ecco lo sticker a forma di ferita. Lammily ha mangiato troppa cioccolata? Brufoli impietosi le verranno posizionati in fronte. Lammily ama i carboidrati e fa vita sedentaria? Degli adesivi a buccia d’arancia la convinceranno a iscriversi a un corso di Acquagym. Non è dato sapere se Lammily soffre anche di doppie punte e capelli spenti ma forse questa sarà una prerogativa del modello successivo.

Anche le misure sono diverse in quanto Lammily non presenta certo il fisico filiforme di Barbie proprio per allontanare una volta per tutte il clichè plasticoso dell’eroina Mattel trasmettendo così ai bambini il rispetto per il proprio corpo.

L’idea è senza dubbio divertente e originale, e le bambine americane l’hanno accolta subito con gran favore. Queen B verrà messa all’angolo? Staremo a vedere quale delle due prevarrà sotto l’albero per questo Natale.

Eidos tweet: a quando la versione di Ken con pancetta e muscolo rilassato?

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