Giornata Nazionale degli Alberi: un bell’esempio di come fare del bene all’ambiente

 

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Venerdì 21 novembre si è tenuta la  Giornata Nazionale degli Alberi, la festività dedicata al mondo green riconosciuta dalla Legge n.10 del 14 gennaio 2013, che ha rappresentato un’occasione privilegiata per porre l’attenzione sull’importanza degli alberi per la vita dell’uomo e per l’ambiente.

Tra le tante iniziative promosse, mi piace segnalarne una, che sposa perfettamente lo spirito di questa giornata.

A Treviso da nove mesi vive un nuovo bosco: si chiama Bosco Procedo: un impianto composto da 30 alberi tra ciliegi da fiore, frassini e aceri che vive all’interno del Parco Uccio San Martino grazie a Procedo la piattaforma web promossa da Indicod-Ecr Servizi che abilita lo scambio elettronico di documenti commerciali e amministrativi e che aiuta anche a risparmiare carta.

Un bosco dedicato a tutte quelle aziende che, scegliendo la digitalizzazione dei documenti commerciali e amministrativi in formato elettronico, automatica e standard grazie all’EDI e a  Procedo, hanno contribuito a risparmiare carta. Ma soprattutto un regalo alla città e ai cittadini di Treviso, un nuovo spazio pubblico ben curato che resta a loro disposizione per il miglioramento della qualità della vita nei centri e  per il mantenere la biodiversità degli ambienti antropizzati.

In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi i bambini delle scuole primarie di Treviso, i custodi del Bosco Procedo, hanno rinnovato il loro impegno di cura degli alberi vestendoli con lana colorata insieme a Licia Santuz, artista italo-argentina decoratrice d’alberi, imparando inoltre a conoscere meglio le piante con l’Arboteca Green Lab.

Progettato dallo studio di riqualificazione urbana sTreet, il Bosco rappresentano per Procedo un impegno serio nei confronti dell’ambiente e delle risorse. Basti pensare che gli italiani hanno un consumo di carta pro-capite tra i più alti del mondo: circa 200 kilogrammi all’anno, cioè quasi 80 risme formato A4. Ciò significa che una famiglia di 4 persone “consuma” 2 alberi ogni anno (Fonte: Salvaforeste, Greenpeace, 2010).

Sono molto interessanti inoltre i dati che emergono dalle stime sul contributo prodotto nella riduzione di CO2 nell’aria delle varie specie che saranno innestate nel Bosco Procedo: l’acero campestre, ad esempio consente di immagazzinare in 50 anni 3.500 kg di CO2 pari a 4 volte il viaggio in aereo a/r Milano-Parigi; la farnia, la quercia più diffusa in Europa, assorbe nello stesso periodo di tempo 5.500 kg di CO2, l’equivalente di 8 volte il percorso in auto a/r Napoli-Berlino; mentre l’ontano ripulisce l’aria da circa 5 tonnellate di anidride carbonica, pari a 8 volte la tratta aerea a/r Venezia-Londra.

Un bell’esempio quindi di come le aziende, quando vogliono, possono contribuire concretamente a fare del bene all’ambiente.

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