Dedicato a PR e Pubblicitari

Buongiorno e buon venerdì!
Oggi mi sono svegliata con tanta voglia di ridere! 🙂

Stamattina mi ha chiamata mio nonno e mi ha chiesto “Me se ciama el lavurà che te fe ti?”, ve la traduco “Come si chiama il tuo lavoro?”. E mia nonna sotto – sempre sul pezzo – “La fà la comunicazione” (ha una copia della mia tesi di laurea con scritto UNIVERSITà DI COMUNICAZIONE che non lascia spazio a dubbi).

Mh. Ecco. Va bene così, senza approfondire. Faccio la comunicazione.
E’ difficile raccontarlo, è proprio complesso riuscire a trasferire un’idea concreta a chi di questo mestiere non conosce nulla.
La credenza inesatta ma che va per la maggiore, è quella di fare un gran casino mischiando comunicazione e pubblicità. Se fate il mio lavoro sapete bene che questo non accade solo con le persone un po’ agée!!!
Quante volte vi siete impegnati a spiegare nel concreto cosa si fa in un’agenzia di comunicazione per poi sentirvi restituire, dopo 10 minuti di eccellente retorica, “Ahhhhhh, sì, ma certo: PUBBLICITà!” (come se poi sapessero cosa si fa in un’agenzia pubblicitaria..).

A quel punto getti la spugna. No?

Sì dai, forse ci riprovi sfoderando la tua esemplare capacità di sintesi (COMUNICARE EFFICIENTEMENTE nei 140 caratteri di un Tweet tempra!) , ma poi, GETTI LA SPUGNA.

Ebbene, comunicazione e pubblicità viaggiano a braccetto, ma sono due mestieri differenti.
Ma cosa accomuna i PR ai pubblicitari?
Così alla cieca direi:

  • idee
  • creatività
  • passione (perché senza quella il nostro lavoro non si fa)
  • terminologia (il brief, il debref, l’account, il brainstorming, il rational, il bodycopy, il banner, la brand identity, la brand awareness, lo storytelling, lo storyboard, il timing, il claim, il copy, gli obiettivi, il concept ecc.. ecc.. ec..)
  • e, ah, sì, I CLIENTI (giovani o agée, tante volte manco loro capiscono bene il nostro lavoro!!!) 😉

Dedico questo post a chi comprende e condivido con voi le fantastiche e divertentissime Admoji, un progetto del copywriter Scott Wolf che dà un volto ai luoghi comuni della vita d’agenzia integrando le popolarissime emoji con didascalie che efficacemente le reinterpretano in chiave sarcastica.

admoji_1

Cosa dico ai miei quando mi chiedono cosa faccio. – La loro faccia dopo.

admoji_2

Controllo delle email.

admoji_6

Possiamo fare il logo più grande?

admoji_9

Non abbiamo budget.

admoji_10

Quando il brief cambia dopo una settimana e poi torna alla versione originale la settimana dopo.

admoji_11

Lavoro da casa.

admoji_12

Quando sei dietro al capo che sta chiedendo al tuo collega se potete lavorare per il weekend.

Eidos Tweet: I ❤ my work 😉

Credits: [Ninja Marketing]

 

 

Advertisements