L’amore ai tempi di facebook

Lovebook-638x425Se invece di sdolcinarvi tra cuori, fiori e amori a San Valentino, avete fatto festa il giorno dopo, quello di San Faustino, storico patron dei single, e non siete però così convinti di voler continuare a fare i cuori solitari, ecco che arriva Lovebook.

Sito di incontri on line? Ma no, tutta un’altra storia!

L’idea parte dalla ormai nota e triste realtà secondo la quale Facebook ci conosce meglio di chiunque altro, e attraverso la profilazione dei nostri interessi e attività riesce a disegnare la nostra personalità meglio di sofisticati test psicologici. A conferma di ciò il mese scorso sono stati pubblicati i risultati di uno studio  condotto  dall’università di Stanford che ha svelato che con soli 10 Mi piace l’algoritmo di Facebook riesce a comprendere la personalità di qualcuno più efficacemente di un collega, con 70 like è possibile ottenere un quadro più chiaro di quanto possa fare un amico o un coinquilino e con 150 riesce a battere persino un membro della famiglia. Se i Mi piace raggiungono i 300, infine, Facebook è in grado di analizzare la nostra personalità in maniera più efficace del nostro compagno di vita!

E allora, ecco come si passa dalla faccia al cuore e da un idea del cupido tecnologico CJ James, è nato in questi giorni Lovebook, il nuovo servizio per trovare l’anima gemella in Rete, trasformando ogni single consenziente in un prodotto da “piazzare” che ci trasforma in un prodotto. Pagando dai 15 ai 60 dollari la nostra vita viene trasformata in una campagna pubblicitaria di tutto rispetto.

Tre sono i pacchetti: First Date, Lovebug e Casanova il cui costo aumenta in base al numero di persone che si vogliono raggiungere. Lovebug e Casanova, inotre, sono anche accompagnati da consigli personali di James, che pare davvero completamente entrato nella parte di “creatore di coppie”.

lovebookDopo aver compilato il form, Lovebook (ma forse è sempre lo stesso James) crea una pagina personale con tre foto e i nostri interessi e poi sfrutta i potenti mezzi di Facebook per bersagliare con l’annuncio le persone intorno a noi che potrebbero essere interessate a flirtare.

Un po’ come se fossimo un paio di scarpe, una conserva di pomodoro o un nuovo cellulare, il sensale web crea una piccola campagna di marketing mirata che punta dritto alle potenziali anime gemelle (utenti vicini, con interessi affini, gli stessi gusti e vicini di età) e lascia fuori chi non ci interessa.

E dopo le App per rimorchiare in rete, i siti per crearsi un finto fidanzato/a di cui abbiamo già parlato sempre quiecco spuntare dai social anche l’anima gemella.

Nel descrivere le sue immense potenzialità, Lovebook comunica in home page che “si potrebbe anche apparire sul computer di Kim Kardashian se si condividono gli stessi interessi”

Eidos Tweet: udite, udite maschietti single, a voi scoprire le affinità con Kim!

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