My Name is Zlatan Ibrahimovic

Io mi sono emozionata.
Non voglio anticipare nulla a chi non sa di cosa sto parlando.
Guardate questo video…

Non amo molto il calcio; non amo molto neanche la categoria calciatori…
Questa volta però mi tolgo il cappello davanti all’azione di Zlatan Ibrahimovic che ha prestato il suo corpo, la sua immagine e la sua fama per una buona causa.

E’ il testimonial della nuova campagna di sensibilizzazione del World Food Program dell’Onu.

Sul suo corpo tatuato, compaiono nuove scritte mostrate al pubblico e ai media dopo il super gol durante la partita del Paris Saint-German di sabato scorso.
50 tatuaggi per 50 nomi delle oltre 805 milioni di vittime della fame nel mondo.
Tatuare sul corpo di uno sportivo così seguito e rispettato era l’unico modo per portare in prima pagina quei 50 nomi.

Il copy di questa campagna è forte. Nessuna call to action. Un solo appello:

My name is Zlatan Ibrahimović
Wherever I go people recognize me
Call my name
Cheer for me
But there are names no one cheers for
Carmen…
Rahma…
Antoion…
Lida…
Chheuy…
Mariko…
You’ll…
You’ll learn to know
If I could I would write every single name on my body
But there are 805 Million people suffering
from hunger in the world today
Too many of them are children
They are struck by war natural disasters and extreme poverty
I have supporters all over the world
Beginning today I want the support
to go to the people who really need it
So whenever you hear my name
you will think of their names
Whenever you see me you will see them
You sound so blue
You now are gloom
You sound so blue
You now are gloom

Condividete questo video, condividete il messaggio.

Eidos Tweet: il testimonial è uno dei più efficaci veicoli di comunicazione. 

 

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