Aspettando EXPO 2015, anche i tombini diventano fashion!

sopra-sotto-tombini-art-milano-fashion-week-2015-following-your-passopn-feautured-copyE’ iniziata ieri la Milano Fashion Week, evento che, insieme al Salone del Mobile del prossimo aprile, stiamo vivendo un po’ tutti come una prova generale di EXPO in miniatura. E tra i mille cantieri, fili, connessioni e cablaggi, attraversando via Montenapoleone e da lì tutto il quadrilatero della moda, è partita anche la mostra open air “Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la città cablata”.

L’idea di vestire a festa i quadrati di ghisa che calpestiamo ogni giorno distrattamente non è nuova. La novità è che quest’anno i tombini vengono vestiti direttamente dai grandi nomi della moda italiana. La mostra è alla sua terza edizione e nasce dalla volontà di Metroweb (azienda milanese di fibre ottiche) di rendere protagonisti proprio quei quadrati quasi invisibili sotto i quali in realtà c’è una seconda metropoli fatta di fili e connessioni che portano informazioni, immagini e dati da una parte all’altra della città.

Giorgio Armani, Just Cavalli, Etro, Missoni, Larusmiani, Laura Biagiotti, Costume National, Moschino, 10 Corso Como, Prada, Trussardi, DSquared2, Versace, Iceberg, Brunello Cucinelli, Hogan, Alberta Ferretti, Valentino, Salvatore Ferragamo, Emilio Pucci, Giuseppe Zanotti Design, Ermenegildo Zegna e con la partecipazione di Istituto Marangoni.

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Questi, in ordine di percorso gli stilisti che con le loro trame e fantasie hanno vestito i 24 tombini, cesellati a rilievo e dipinti a mano, che fino a gennaio 2016 sfileranno a cielo aperto tra via Montenapoleone e via S. Andrea. Milano, quindi, capitale della moda ma anche la città cablata più grande d’Europa, trasforma i tombini d’artista delle due precedenti edizioni – decorati da street artist italiani e stranieri – in tombini griffati che dalle passerelle portano in strada, sotto gli occhi e i piedi di tutti, le eccellenze della moda italiana.

Iniziativa non solo frivola ma anche benefica: a conclusione della mostra Tombini Art, i quadrati di ghisa griffati verranno restaurati e battuti all’asta da Christie’s per devolvere interamente il ricavato in beneficenza a favore di Oxfam Italia.

Eidos Tweet: avreste mai pensato di volervi vestire come un tombino?

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