come comunico la città con la collaborazione degli utenti.

Milano  così non si è mai vista!

In gergo digitale si chiama user generated content o content collaborativo: fai come Unicredit e ci riuscirai, qui vi racconto brevemente di cosa si tratta ma l’unica cosa da fare veramente è navigare su nuovo sito MilanInSight.it.

Unicredit, ci ha pensato dall’alto della ormai famosa Unicredit Tower (alta 218 metri) con l’obiettivo di dare un segno forte di presenza del brand e della torre nella città di Milano e di farlo con il contributo di tutti.

Step uno: la grande immagine

Grazie a una serie di scatti dalla cima è stata creata la prima fotografia panoramica a 360° della città di Milano, che con i suoi 150GigaPixel è, secondo Wikipedia, la terza immagine fotografica più grande al mondo di una città: l’immagine, zoomabile è  il luogo di incontro e di condivisione virtuale per coloro che ci  vivono o la visitano  (non a caso lanciata in occasione  di Expo 2015).

Step due: la storia e i professionisti

Il tutto su una piattaforma di contenuti  digital  pensata per raccontare sia con  contributi realizzati ad hoc [in partnership con Alinari, Corriere della Sera, Canon e Touring Club Italiano]. All’interno del sito  anche una serie di panoramiche realizzate da un pool di fotografi di 360cities.net e alcune immagini storiche

 

Step tre: coinvolgi gli utenti

Coinvolgi gli utenti,  tutti sono chiamati a raccontare direttamente la propria storia postando i contenuti su Twitter e Instagram utilizzando l’hashtag #MilanInSight.

Step quattro: lo storytelling a percorsi

Oltre alle foto, undici percorsi narrativi suddivisi per tematiche tra cui ‘Tecnologia e innovazione’, ‘Locali e aneddoti’, ‘Arte e design’, ‘Milano e i cantautori’: storie su Milano messe a disposizione da Unicredit, che saranno arricchite ogni settimana.

E’ l’attività di storytelling tematico, in cui si intrecciano le storie delle persone con le storie dei luoghi. Per incrementare l’engagement e stimolare l’interazione tra utenti sono stati selezionati dall’agenzia digital alcuni influencer che svilupperanno contenuti ad hoc sulle storie di persone e contribuiranno alla diffusione di questi attraverso il loro network. Gli zoom specifici e geolocalizzati al momento sono 250.

EidosTweet: user generated content, sarà il pubblico che ne determinerà la riuscita e la durata

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