Di cinema all’aperto e di altre idee

Le estati degli anni 90 che ho vissuto a Roma erano contrassegnate dai cinema all’aperto sparsi in tutta la città (lo so che l’estate romana è nata negli anni 80, ma io non c’ero ancora). C’era un clima di vacanza perenne in quelle sere d’estate. C’era quel clima da luogo di ritrovo dove il buio della sala invernale condivisa con sconosciuti cedeva il passo al venticello o all’afa a seconda delle serate ma soprattutto alla matematica certezza di incontrare qualcuno che conoscevi, come al bar sotto casa. Ai cinefili integralisti credo che questa opzione estiva non sia mai piaciuta – troppe distrazioni, qualche rumore e troppo disimpegno – molto invece credo a chi non avrebbe mai potuto trascinare quel fidanzato/fidanzato a vedere che ne so L’Amante, o Lezioni di Piano, se non fosse per l’opzione “mi alzo e ti aspetto dove servono la birra”.

A Milano non ho mai sperimentato questa esperienza perché, l’estate non è così vivibile a causa del caldo torrido e delle zanzare in formazione paramilitare che fanno la fortuna della famosa località estiva “aria condizionata”; ma in questa settimana due notizie mi sono saltate agli occhi restituendomi quella dimensione spensierata di Cinema (la spensieratezza per me sta nell’approccio non nel film).

APERT_cinema_estivo-kCFE-U10504346204934NH-700x394@LaStampa.it

Movieday: ne aveva parlato la trasmissione Report qualche settimana fa in un servizio sulla sharing economy che mi aveva incuriosito. Si tratta di una piattaforma web attraverso cui si possono organizzare delle proiezioni di film in vere sale cinematografiche scelti da un catalogo piuttosto ampio a patto che si raggiunga un numero minimo di partecipanti. L’idea nasce dal fatto che molte sale cinematografiche soprattutto quelle non appartenenti a grandi circuiti fanno fatica a riempirsi con la normale programmazione. Da qui l’idea di creare proiezioni che assicurano al gestore del cinema di riempire la sala, e a chi partecipa di condividere la proiezione con amici o con persone accomunate da un interesse. Nel sito ci sono anche le istruzioni per far funzionare l’idea. Si parte dal fatto di avere una motivazione forte, ad esempio essere appassionati di un genere e avere amici con cui condividere, ma anche semplicemente per una festa di compleanno dove prima ci si vede un film e poi si brinda nel bar difronte (come suggerito dal sito che mette in moto proprio quella successione di idee nuove che fanno si che si inanellino opportunità a volte che non vediamo). Quindi tenetevi pronti che presto  (d’invenro però) vi proporrò una visione collettiva di Via Col Vento.

Il cinema all’aperto AriAnteo all’interno del Mercato Metropolitano che da questa settimana fino a settembre tutte le sere alle 21.45 propone film recenti e alcuni eventi speciali. Qui la programmazione di giugno luglio. Un occasione per rivedere i film amati quest’anno, qualche cult di sempre o quelli che si sono persi. Dopo, più birra e street food per tutti.

cit. La foto in copertina: Burkina Faso: cinema all’aperto – foto di Andrea Frazzetta

EidosTweet: il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta. (Alfred Hitchcock)

Annunci