M. e gli altri maturandi, protagonisti per un giorno.

Cara M, mentre tu sei a scervellarti su Calvino (ti ho visto leggere un sacco di libri non credo sia un problema) il mondo intorno a te è impazzito. Sei tu oggi la protagonista, i siti web hanno fatto dirette stanotte, e i principali portali d’informazione hanno aperture e speciali solo su di te i tuoi compagni impegnati nella prova di Maturità, su Twitter #maturità2015 è trend topic . Come dice Rudy Zerbi stamattina il web “è’ pieno di maestri di vita che stanno scomparendo gli alunni”. Tua madre e le sue amiche (io per prima eh) si scambiano messaggi su FB, sappiamo pure che hai dimenticato a casa la carta d’identità e la mappa concettuale (che dio solo lo sa che cosa è). Ti adoro per questo, e non solo.

Insomma siete la notizia del giorno, non solo in Italia, lo stesso accade in Francia dove oggi cominciano i Bac (istituiti da Napoleone nel 1808) dove il Presidente Holland ha twittato stamattina per fare gli auguri ai ragazzi, e le Figaro che ci fa l’ apertura.

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Mi meraviglio del silenzio di Renzi, forse qualcuno gli ha suggerito di evitare il massacro. Bravo.

La spettacolarizzazione di questo esame non credo faccia bene né ai ragazzi né alla scuola, ma tant’è e indietro non si torna e non sono qui a fare interpretazioni sociologiche, ma sia gli uni che gli altri meritano maggiore attenzione sempre, non solo oggi. I momenti di eccesso sui social non fanno altro che nebulizzare l’attenzione che si disperde in un attimo. Puff.

Comunque cara M. dalle foto che pubblichi su FB e da quello che so di te, a scuola ti sei divertita, hai amato, odiato, ti sei disperata e hai riso a crepapelle. Ecco l’ultima cosa te la ricorderai per sempre il resto si confonderà nel tempo. Insomma tutto bene. Fino a qui. E adesso? Ecco non so cosa farai ora, ho appreso quei due o tre cambiamenti di idea che hai avuto nell’ultimo anno e aspetto di sapere come va a finire. Anche questo tutto normale e tutto bene fino a qui. Ma qui di seguito due tre cose che so e che ti voglio dire (e come non cogliere l’attimo ?):

– Io avevo un padre che ha studiato medicina e che ha fato il medico. Prima le cose più o meno andavano così, si studiava per una professione. Poi è cambiato tutto tu ad esempio, hai una mamma che ha fatto architettura e un padre che ha fatto Agraria. Oggi sono entrambe due bravissimi imprenditori e producono la pasta più buona del mondo. Scegliere cosa studiare oggi non significa per forza scegliere una professione, oggi più che mai. Ci saranno specializzazioni, master o colpi di fulmini a decidere del tuo futuro professionale. Approfittane. Scegli  e studia quello che pensi possa piacerti con passione ma continua a guardarti intorno sempre. Vai avanti aprendo la tua mente. Tutto qua, il resto verrà.

– Quando io ero al tuo stesso punto di oggi, non esisteva il web e i social media, chi ero, cosa mi piaceva, chi mi piaceva e chi non mi piaceva  i fatti miei li sapevo io, tua madre e qualche decina di persone. Oggi di te, di cosa ti piace, dei posti che hai visto, dei ragazzi che hai amato, delle serate più folli, del fatto che ami i conigli e detesti le ingiustizie lo può sapere chiunque e se da una parte è bellissimo, dall’altro i social media vanno gestiti non solo usati. Anche il tuo prossimo professore universitario e più avanti la persona con cui farai il tuo primo colloquio. Tutto salterà fuori si anche  di quella volta e anche di quell’altra che…. Certo anche la persona con cui starai parlando sarà sul web e forse sarete alla pari. Ma pensaci e costruisci un’immagine ti te che ti corrisponda, qualsiasi essa sia.

– Il mondo era a portata di mano anche allora, ma un volo per Londra costava tanto e andarci una volta era grasso che colava, oggi con 50 euro vai dove vuoi. Ecco approfittane.

– Lavorare cambia tutto, se hai occasione provaci, piccole cose, sei bellissima non avrai problemi a fare qualsiasi lavoretto tu vogiia. Non ti servirà a guadagnare ma a prendere le misure con te stessa, nessuno te lo insegnerà.

– Ultimo consiglio da vecchia zia col cuore in mano. Continua a ridere, le cose andranno bene. E se riesci copia da quello bravo, come faceva tua madre….Auguri a tutti.

EidosTweet: gli esami non finiscono mai, tranne oggi.

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