Plutone o Pooface? Questo il dilemma virale della settimana.

PLUTONEdownloadVenerdì 17, trentadue gradi già all’ombra dei primi raggi al sorgere del sole di quello che si preannuncia week end da bollino rosso meteorologico. Volevo fare la persona seria e commentare dal punto di vista della social comunicazione l’arrivo sulla terra delle prime straordinarie immagini di Plutone, l’ultimo pianeta (seppur nano) del nostro sistema solare mai osservato così da vicino. Però, ecco il dilemma: mentre cercavo le immagini virali prodotte dagli utenti di tutto il mondo che si sono letteralmente scatenati dopo aver visto le prime foto ufficiali della Nasa, mi sono imbattuta nell’altro tormentone viral della settimana.

Dai non è possibile che non abbiate visto o sentito parlare della “pooface”  video spot davvero geniale e divertente di Saatchi & Saatchi con tanto di casting delle espressioni di “quando la stanno facendo” i bambini prescelti come testimonial delle nuove salviettine umidificate Pampers.

Certo anche in questo caso potrei arrampicarmi sugli specchi e addurre un link social scientifico tra i due eventi virali.

Ma fa caldo, è venerdì e ho deciso di sorridere insieme a voi riguardandoci la gallery delle social interpretazioni “plutoniche” insieme alle più divertenti [/embed]“pooface” dei piccoletti che se la fanno addosso.
PLUTO INTERNO161759270-c4305820-19b9-4f14-82c1-89cbede91823Iniziando dal più piccolo dei pianeti (in alcuni periodi nemmeno considerato tale, poi appunto definito pianeta nano), dalle immagini arrivate martedì sulla terra dalla sonda New Horizons, dopo un viaggio di ben nove anni e mezzo, tra le altre si vede una macchia a forma di cuore. Da qui la rete, che attendeva sobriamente l’arrivo della sonda sul pianeta, preannunciata dall’immancabile Doodle di Google, al grido di “Plutone ha un cuore” si è scatenata con un’ondata di immagini  vignette e disegni su Pluto, il cuore e l’amore.

 

pampers-pooface-300x169Raffreddatasi l’ondata planetaria, eccoci tornare tutti con i piedi per terra e far parte di quei 2.357.934 di utenti che hanno visto sul canale Youtube di Pampers le divertentissime e tenere “pooface”, le espressioni in slow motion dei piccoli clienti Pampers quando la fanno sulle note di “Così parlò Zarathustra” di Strauss.

 

Eidos Tweet: sacro o profano, serio o faceto (meglio ancora se poo poo) quando la rete si appassiona ci vuol niente a diventar virali!!

 

 

 

 

 

 

 

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