Se Burger King bussa alla porta di McDonald’s

Schermata 2015-08-27 alle 10.41.10“Buongiorno McDonald’s,

veniamo in pace. Sappiamo che ci sono piccole differenze tra di noi, ma perché non decretare un ‘cessate il fuoco’ a quella che viene chiamata ‘la guerra dei panini’?»

Comincia così la lettera aperta di Burger King al suo eterno rivale McDonald’s in un’intera pagina pubblicitaria apparsa mercoledì sul New York Times e il Chicago Tribune. La catena di fast food infatti, ha teso un ramoscello di ulivo al concorrente proponendogli di unire le due aziende per un solo giorno: il 21 Settembre, Giornata Mondiale per la Pace nel Mondo. Nel progetto di Burger King c’è la creazione di un ristorante ad Atlanta in cui lo staff sarà equamente diviso tra personale dell’una e dell’altra azienda, indosserà uniformi con i colori di entrambi i marchi e servirà il McWhopper, un panino creato con gli ingredienti degli hamburger più celebri dei due brand: il Big Mac e il Whopper.

Lo scopo è quello di raccogliere fondi da devolvere alla Peace One Day,un’organizzazione no-profit che vuole che il 21 Settembre diventi ufficialmente e per tutti il giorno dell’unità mondiale.

La risposta del Ceo di McDonald’s Steve Easterbrook non si è fatta attendere:

“Cara Burger King,

questa vostra ispirazione per una buona causa… è una grande idea.
Ci piacciono molto le vostre intenzioni ma crediamo che i nostri due marchi possano fare di più per avere un vero impatto.
Noi siamo impegnati ogni giorno in tutto il mondo per sensibilizzare i nostri clienti, magari volete unirvi a noi e fare qualcosa di significativo e globale?
E poi, ogni giorno, prendiamo atto del fatto che tra noi c’è solo una semplice e amichevole concorrenza commerciale: di certo non qualcosa che si possa paragonare al dolore e alla sofferenza della guerra.

Ci sentiamo.
Steve, CEO di McDonald’s

P.S. La prossima volta va bene anche una telefonata.”

Quindi il progetto di Burger King, forse proposto in maniera un po’ troppo plateale, è stato cortesemente declinato con il rilancio di una possibile collaborazione più ampia a livello globale. Cosa succederà nei prossimi mesi? Teniamo monitorati i social network e speriamo in Big news.

Eidos tweet: l’unione fa la forza, anche nel food!

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