Eat Alì: quando un’assonanza diventa un successo sul web.

Schermata 10-2457310 alle 10.27.56La storia che vi voglio raccontare è un bell’esempio di integrazione che vede protagonista un piccolo negozio di alimentari di Torino.

ll negozietto è gestito da Asad Ullah, imprenditore giunto in Italia dal Bangladesh 22 anni fa, che ha deciso di avviare questa attività in Corso Belgio chiamandola, parafrasando con un gioco di parole il marchio della più celebre impero di Oscar Farinetti, Eat Alì.

L’idea di Asad, come riporta la stampa, è stata quella di aprire un negozio che vendesse prodotti italiani per gli italiani, e non prodotti etnici per i propri connazionali come spesso accade in casi simili. Forse anche per questo motivo il nome può essere visto come un vero omaggio proprio a Farinetti.

L’idea di Asad ha colpito l’attenzione proprio del patron di Eataly (fu infatti una foto dello scontrino emesso dal negozio con il marchio Eat Alì a diventare virale sui social facendo il giro del Web e arrivando fino a Farnietti) che ha dedicato un’inserzione pubblicitaria al piccolo negozio.

Da qui per Asad si sono aperte le porte anche per altre opportunità: il piccolo negozio di corso Belgio è diventato infatti il luogo in cui è ambientata una web series creata da G-COM in esclusiva per Yahoo che tratta in modo ironico i temi dell’integrazione.

“Eat Alì”, questo il nome della web series, ha visto la messa in onda della prima puntata proprio ieri.

Trattasi 7 episodi di 3minuti, ciascuno che mettono in risalto pregiudizi, presunzione e paure di sette italiani molto diversi tra loro, visti nel momento di interagire con un commerciante originario del Bangladesh tra pregiudizi, paure e soddisfazioni, (quasi) sempre con un lieto fine.  Un modo divertente ed ironico per trattare un tema di grande attualità e soprattutto per far riflettere!

La serie è in italiano, sottotitolata nei linguaggi delle comunità più numerose presenti sul nostro Paese: romeno, albanese, ucraino, bengalese e anche inglese. L’autrice è Chiara Parodi, scrittrice per la tv e il web.

Ecco i link per poter vedere le prime due puntate:

https://it.screen.yahoo.com/eat-al%C3%AC-ep-1-una-050000170.html

https://it.screen.yahoo.com/eat-ali/eat-al%C3%AC-ep-2-e-050000472.html

Eidostweet: alle volte da un nome semplicemente nato per gioco può nascere una bella storia! Bravo Asad!

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