Energy Box: e le centraline di Milano si sono date alla street art.


images-3

 

Sono 150 le centraline semaforiche A2A a Milano che da pochi giorni si fanno notare nelle strade della città grazie a una bellissimo progetto  di street art ‘Energy box’, promosso da A2A e Fondazione Aem, patrocinato dal Comune di Milano e inserito nel quadro di Urban Art Renaissance, iniziativa di intervento urbano che ha  trasformato Milano nella prima galleria metropolitana a cielo aperto in Europa.

 

 

 

imgres

Grazie all’intervento di questi artisti oltre all’ efficienza l’ estetica: infatti, come dichiara il Professore Flavio Caroli -curatore della parte artistica-  è inutile vietare, il problema è piuttosto creare un meccanismo di qualità tra tutti gli artisti in modo che siano loro a decidere dal punto di vista estetico cosa è bello e cosa non lo è.imgres-4

 

 

 

 

‘Energy box‘ è un esempio di questa necessità , i 50 artisti – selezionati da A2A e Fondazione Aem con la supervisione del critico imgres-3d’arte  –, hanno eseguito direttamente dal vivo le loro opere su 150 centraline semaforiche sia in centro sia in periferia, opere d’arte permanenti di Milano, perché pensiamo di poter contribuire anche in questo modo al benessere dei milanesi e a valorizzare contemporaneamente giovani talenti dell’arte urbana”. Il progetto Urban Art Renaissance,

Quando è nata, la street art rientrava nella stretta categoria del fenomeno sociale, ma nel corso degli anni è assurta all’Olimpo dell’arte: oggi rappresenta il punto di incontro tra l’uomo e la città.

 

 

 

Eidos Tweet: l’arte nelle strade aiuta la città e chi la sostiene ne può solo avere beneficio.

Annunci