Più siamo e più connettiamo.

Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb

 Abbiamo sempre mitizzato le città americane coperte con il Wifi anche per strada, in modo da poter navigare a zero costo ovunque, in realtà non è così, sono i locali che offrono WiFi gratuito.

Ora forse saremo noi  ad avere la connessione gratuita ovunque infatti Fastweb ha appena lanciato il servizio Wow Fi in alcune città italiane e intende completare la copertura per la fine del 2016.

Un modello perfetto di sharing economy: è la possibilità di usare il wi-fi anche fuori casa, sfruttando le connessioni private e i modem di altri utenti Fastweb. Senza pagare, e senza nemmeno rubare la password a nessuno. Io cliente Fastweb  pago per la banda comunque, ma probabilmente non la uso per tutta la giornata e per tutta la portata quindi mi iscrivo a un club dove apro ad altri iscritti la libera connessione e ne usufruisco ugualmente con gli altri iscritti a Wow Fi.

Il sistema funziona in piena sicurezza e in modo automatico. Quando il nostro dispositivo troverà una rete Wow Fi si connetterà automaticamente, come se fossimo a casa, senza richiedere autenticazioni o altro.

Nasce una comunità con due grandi vantaggi: il servizio non ha limiti di traffico, e si può usare per vedere video o fare altre operazioni che – a farle con la rete mobile – consumerebbero preziosi megabyte del piano telefonico. Il secondo: l’autenticazione al servizio – con username e password ricevuti via sms – va fatta una sola volta per ogni dispositivo, con un limite di quattro dispositivi per utente.

 «La soluzione è semplice e pratica – conferma Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb – perché non richiede app o ripetuti login. Ed è estremamente sicura perché progettata per tutelare al massimo sicurezza e privacy dei clienti».  

Il servizio è disponibile al momento a Monza, Milano e Livorno, ma per la fine del 2016 saranno coperte tutte le città servite dalla banda ultra larga di Fastweb, per un totale di 2 milioni di hotspot.

 

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