Che la forza sia con voi, alla prova del botteghino

Mi sono detta oggi scrivo di Star Wars che domani esce il film di cui tutti parlano da mesi. Il fatto è che non ne ho mai visto uno, o forse si ma non me lo ricordo. Certo del fenomeno però posso parlare anche senza averlo visto, lo fanno tutti no? Del resto è’ da mesi che ogni giorno esce un anticipazione, un frame, e le tv ci propongono d rivederli tutti, e che poi vedo amici con la maschera di Dart Fener (che però prima era Anakin Skywalker, in seguito conosciuto col suo nome Sith Dart Fener, ho studiato eh?) ad ogni occasione. Allora ho cercato di informarmi un po’ sulla trama…Ma state scherzando vero? Non è umanamente possibile comprenderne l’inizio e la fine, il prima e il dopo (ricordo di aver sentito la parola Prequel forse per la prima volta quando da una amica cercavo di farmi spiegare la sucessione delle varie uscite).

1429266404_han-solo-2015-542-kqcC-UcglLf1orDNTj2B-700x394@LaStampa.it.jpgDel resto ben complesso il piano di  George Lukas  che esce al cinema con nel ’77 con Episodio IV. Quattro? Si diabolico, perchè dopo 10 anni arrivati al VI, arrivano Episodio I II e III. Ma in questi anni il fenomeno per alcuni è diventato quasi una religione, un mondo parallelo in cui riproiettare le dinamiche buoni e cattivi, verità e falsità e pure mi sembra dalla trama un bel po’ di complicazioni familiari, con tanto di Edipo. All’epoca credo di essere stata sfiorata dal fenomeno forse i miei stessi amici dell’epoca non erano neanche tanto interessati eppure eravamo in target noi pre adolescenti dell’epoca, ma poi crescendo invece ho intrecciato ragazzi con la spada luminosa nascosta nell’armadio e principesse Leia con l’aria smarrita ma pronte a saltare sull’astronave. Oggi questa nuova uscita però già  ha un altro sapore, ha sicuramente perso “l’innocenza” e mira a far contenti tutti. Ce lo spiega questo articolo della stampa , mentre ci mette in guardia l’ L’inkiesta  demolendo il valore cinematografico della saga e puntando il dito sull’effetto nostalgia su cui si pensa di far saltare il botteghino. Il marketing e il digital marketing del resto negli anni si sono affilati le unghie. Tutti pronti vediamo da domani chi resiste intanto la app più famosa per studiare le lingue Babbel rende disponibile la app per  imparare le lingue parlate dai vari personaggi.

EidosTweet: che la forza sia con voi e con il botteghino.

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