Spielberg e il “derby” con il pupillo Abrams

Finalmente, oggi, esce Star Wars – Il risveglio della forza. Ok, è un evento. Ma forse finirà lo stillicidio dell’advertising spinto, specie sul web… Ci siamo sorbiti anche lo spot Tim con la musichetta del film! Puro trash… Seriamente, il “progetto Star Wars”, nato a metà anni 70, ha mantenuto inalterato il suo fascino, diventando trasversale a diverse generazioni. Curiosamente il film esce in Italia nello stesso giorno de Il ponte delle spie di Steven Spielberg (con Tom Hanks nella parte principale).

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Spielberg, vale a dire uno dei registi che, come narrato dalle cronache, partecipò al primo brainstorming sullo sviluppo di Star Wars insieme a due cari amici e colleghi che in seguito ebbero un ruolo molto importante nella realizzazione dell’opera e dei suoi sequel: George Lucas e Lawrence Kasdan.

Era la metà degli anni ’70, l’era gloriosa della cosiddetta “New Hollywood”, esperienza che oltre ai suddetti ha “sfornato” registi e autori del calibro di Martin Scorse, Brian De Palma, Francis Ford Coppola, Sidney Pollack, tra i tanti. Probabilmente il momento più alto della storia del cinema americano (e per molti anche mondiale).

Lucas ha diretto il primo storico Star Wars del 1977 più altri tre episodi in seguito; Kasdan (famoso per la regia de Il Grande freddo e Turista per caso) ha firmato le sceneggiature per tre sequel della saga, compreso quella per Star Wars –Il risveglio della forza. Forse il ritorno più sorprendente, sia pure da “dietro le quinte”, se si considera che l’ultima sceneggiatura di Kasdan per Star Wars risaliva al 1983 (episodio Il ritorno dello Jedi).

Dei tre amici il solo Spielberg dunque non ha mai avuto realmente a che fare con Guerre Stellari dopo il suddetto brainstorming. Ma il destino bussa ancora alla sua porta, perché il regista dell’episodio della saga in uscita oggi è J.J.Abrams, da molti considerati una specie di figlioccio del grande filmaker di origine ebrea. Spielberg, infatti, nel 2011 ha prodotto con entusiasmo Super 8, opera prima di Abrams per il cinema (dopo la direzione di serie televisive come la celebre Lost).

Tutto torna, dunque. Ora la parola passa ai fan e agli amanti del cinema di classe. Il confronto tra Il ponte delle spie e Star Wars – Il risveglio della forza è solo virtuale. Parliamo di due generi completamente diversi, essendo il film di Spielberg una complessa spy story (ispirata a un fatto reale della cosiddetta “Guerra fredda” negli anni ’60). La competizione sarà al botteghino, anche se il film di Abrams parte nettamente avvantaggiato. Questioni di gusti. Personalmente mi fionderò a vedere subito Il ponte delle spie e probabilmente ignorerò Star Wars

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EidosTweet: nel giorno di “Star Wars” esce anche “Il ponte delle spie”. Sfida tra il maestro Spielberg e l’allievo Abrams

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