Le “passeggiate” di Jane e il messaggio ai futuri sindaci

Si fa presto a dire “città a misura d’uomo”! Servono fatti concreti, ancora più significativi se partono “dal basso” nel senso di unità d’intenti tra cittadini volontari: questo è lo spirito che caratterizza le edizioni milanesi e romane della Jane’s Walk che si terranno rispettivamente il 1° e il 7 maggio (terzo appuntamento per Milano, secondo per la capitale). Ed è significativo che l’evento abbia luogo poche settimane prima delle elezioni amministrative nelle due città, a proposito di “fatti concreti”…

Jane’s Walk è il progetto internazionale nato nel 2007 in memoria dell’antropologa e attivista statunitense Jane Jacobs (1916-2006) che ha speso gran parte della sua vita battendosi per uno sviluppo di città sostenibili. Quest’anno si celebra il centenario della nascita di Jane, dunque l’evento assume un significato ancora più speciale. Città “green” ma anche accoglienti dal punto di vista urbanistico, laddove è fondamentale il concetto della riqualificazione per combattere il degrado. Il progetto si articola attraverso passeggiate in luoghi “particolari” (mai banali) condotte da volontari (walk leader) e aperte gratuitamente a tutti i cittadini.

Le walks si tengono in tutte le città coinvolte i primi weekend di maggio, in ricordo di Jane che era nata il 4 del mese. Nel 2015 le città erano 189, da quest’anno il gruppo include anche Teheran in Iran, Cincinnati negli Usa, Recife in Brasile, e Tirana in Albania.

In Italia, come detto, hanno aderito Milano e Roma: il capoluogo lombardo, in particolare, vanta un’organizzazione di tutto rispetto gestita dalla City Organizer Sarah Marder. Per avere un’idea della qualità delle 10 passeggiate milanesi e per aderire trovate ogni informazione cliccando qui. Per altro, va detto che l’efficienza organizzativa su Milano si riflette anche nella diffusione in modalità digitale su Facebook attraverso la pagina dedicata.

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Chi partecipa alle passeggiate milanesi potrà per esempio vivere come “città nella città” le suggestioni del Cimitero Monumentale. O scoprire il volontariato che sta recuperando Brera dal degrado. E ancora: avventurarsi nei paraggi della Bovisa alla scoperta del cosiddetto “bosco segreto” di Milano, o all’interno di una grande area rinaturalizzata come la Piazza d’Armi di Baggio (con gli insediamenti di una piccola fauna stanziale e un orto urbano con allevamento di api con produzione di miele!). Anche le 5 passeggiate romane, che si terranno il 7 maggio, sono previste in location suggestive, che potete scoprire cliccando qui.

Nel lasciarvi alla visione di due video realizzati da Sarah Marder per presentare l’iniziativa, chiudo con un auspicio: che il passaparola sull’iniziativa (sia attraverso la comunicazione digitale, sia tramite l’attenzione che la stampa ha dimostrato) possa essere giunto alle orecchie dei candidati alla poltrona di Sindaco di Milano e Roma. Se proprio non possono partecipare alle passeggiate, che almeno diano dei segnali concreti su come la loro amministrazione gestirà i temi che la Jane’s Walk porta in primo piano con tanta partecipazione “dal basso”…

Eidostweet: Dalle passeggiate “a misura d’uomo” della Jane’s Walk un segnale ai futuri sindaci di Milano e Roma

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