Il labiale di Corona: censura o “creatività” di Costanzo?

Che l’episodio non sia passato inosservato tra gli addetti ai lavori (talk show, tv, ecc.) lo ha dimostrato anche Corrado Formigli lunedì sera a Piazza Pulita, esattamente 24 ore dopo la messa in onda su Retequattro del Maurizio Costanzo Show e il “tutti contro uno” (versus Fabrizio Corona).

Flash-forward: a Piazza Pulita, su La7, Alessandro Di Battista del Movimento Cinque Stelle, in collegamento esterno, paragona Matteo Renzi a un capomafia. Inutile girarci intorno, basta rivedersi la puntata sul sito del programma per farsi un’idea. Scrivo questo perchè il bravo Formigli, imbarazzato, ha anche provato a buttare acqua sul fuoco ridimensionando. Ma non è stato convincente. Pochi secondi dopo la sortita di Di Battista, a fronte delle proteste del deputato del PD Gennaro Migliore, il conduttore formatosi alla scuola di Michele Santoro se ne era uscito con un “qui noi non censuriamo nessuno…. E inevitabilmente il pensiero è andato al Maurizio Costanzo Show della sera prima…

Flashback: nel ” tutti contro uno” (scritto così, rispetto al contrario, offre meglio l’idea visto come è andata la serata), nel pieno del furore agonistico contro chi lo sta criticando, Corona urla qualcosa nei confronti di Alessandro Cecchi Paone. Ma l’audio sparisce, e si vede solo il labiale… La regia inquadra subito Cecchi Paone che tra lo sconcerto generale lascia la platea visibilmente alterato (qui potete vedere un contributo video riassuntivo del momento).

Fabrizio-Corona-e-Alessandro-Cecchi-Paone-2Se vi siete appassionati al “caso”, vuoi per diretta visione o per l’inevitabile tam tam virale, saprete già cosa ha detto Corona al neo direttore del TG di Retequattro (canale dove oggi viene trasmesso lo storico talk). Saprete della breve ma velenosa allusione all’omosessualità di Cecchi Paone. Un episodio un po’…così, ma coerente con lo spirito trash che un Costanzo sorprendentemente in forma ha voluto dare alla puntata. Con lo scontro architettato tra un Corona fin troppo carico come una molla e opinionisti aggressivi al limite del moralismo esasperato: “menzione d’onore” a Enrica Bonaccorti, Antonella Boralevi e, dispiace dirlo visto la sua cultura “liberal“, allo stesso Cecchi Paone.

Riguardo alla censura è tutto molto semplice però. La puntata era stata registrata (si vocifera addirittura qualche settimana fa!) e dunque Costanzo e gli autori hanno avuto buon gioco a far partire la sforbiciata fatale. Possiamo interrogarci sulle motivazioni: evitare uno sgarbo al direttore delle news del canale, o studiarla a tavolino per il ritorno mediatico? Per me buona la seconda.

Eidostweet: nella rete è esploso il chiacchiericcio sul  labiale di Corona. Censura o un altro ottimo esempio della forza manipolatrice della tv?

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