La Ricerca dell’Amore

Ne spuntano come funghi. Ogni anno l’Apple Store si arricchisce di almeno 2 nuove app per incontrare l’anima gemella online. E’ nato tutto con Meetic (ma a pagamaneto), poi Tinder ed Happn. Ma dalla Francia arriva un nuova applicazione che, a differenza delle sorelle, non punta sulla quantità ma sulla qualità: si chiama Once e quotidianamente incrocia i profili degli utenti sottoponendone uno solo. Anzi, in certe “giornate fortunate” anche un paio. Ma non di più.

Ogni giorno alle 12, i due utenti selezionati per un possibile contatto, visualizzano i reciproci profili nello stesso istante, avviando un conto alla rovescia di 24 ore nel corso del quale possono decidere se si piacciono o meno. Basta un like: se il giudizio è positivo, si può inviare un messaggio per esprimere il proprio interesse. Se invece non ci convince non bisognerà fare nulla: in un lento ma costante album di figurine Once sottoporrà un nuovo o una nuova candidata il giorno successivo.

A occuparsi dell’analisi dei profili e degli incroci è infatti una squadra di “matchmaker” in carne e ossa che osserva preferenze e informazioni ma non solo, cerca di spingersi verso una valutazione più profonda che tenga in considerazione altri elementi, cercando per noi il profilo ideale. O almeno il più affine al nostro identikit.

Un nuovo modo di fare dating virtuale, un po’ più lento ma forse leggermente più sicuro. In applicazioni come Tinder, infatti, alcuni utenti arrivano a chattare con almeno 10 persone diverse nell’arco della giornata senza provare un reale interesse ma solo come passatempo o per combinare sporadici incontri (ultimamente parecchie amiche mi hanno fatto leggere conversazioni agghiaccianti, credo che le raccoglierò in un libro). Con Once invece, la frenesia lascia il posto a chi davvero vuole cercare l’amore e, credetemi, è possibile trovarlo anche grazie alle app! 🙂

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Credits article: Repubblica.it

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