Signora Ministra, immagino…

Egregia Signora Ministro,

è da ieri che sento parlare di lei e della campagna di comunicazione promossa dal suo Ministro a sostegno della procreazione, perchè è questo il fine ultimo, immagino, no? La fertilità del resto è la condizione biologica necessaria a che questo avvenga e lei che è il Ministro della salute vuole spiegare quali siano i pericoli che minano questa condizione. Niente di male per carità, lodevole iniziativa in un momento in cui cambiano gli stili di vita, la società si evolve e anche la scienza fa passi da gigante (lei lo sa bene, avendo avuto a 40 anni due gemelli con la procreazione assistita, beata lei…)

Una campagna di comunicazione istituzionale parte quindi dall’idea di trasferire un messaggio e delle informazioni a sostegno del messaggio. Immagino che il suo staff, su sua indicazione abbia redatto un briefing e abbia indetto una gara tra agenzie di comunicazione (sa, io ne ho fatte tante, so come funziona), in cui saranno stati definiti quanto meno gli obiettivi e il budget. Immagino ancora che abbiate ricevuto delle proposte, diverse, non solo una, vi siate riuniti, abbiate discusso, forse anche con degli esperti, i famosi consulenti del Ministero e alla fine abbiate scelto. Abbiate detto: “si è questo quello che vogliamo comunicare, l’offerta è coerente con il budget, i kpi della campagna sono corretti”.

Quindi è sua la scelta del nome della campagna #fertilityday, la scelta dei messaggi a supporto, tra cui ne segnalo uno solo (uno a caso eh, per carità) e anche degli strumenti, immagino che le “cartoline” siano state pensate per essere condivise da noi utenti sul web (in qualche modo è stato un successo…), immagino eh..Screenshot 2016-09-01 10.30.03.png Come immagino pure che sia sempre avvallata dal suo Ministero l’idea di inserire il PDF del programma del fertility day che comincia con Razionale, immagino che sia stato copiato dal documento dell’agenzia (il rational è quella parte del documento che razionalizza il messaggio creativo, forse non gliel’hanno spiegato).

Insomma fin qui ho immaginato, ma poi lei oggi ha dichiarato alla Stampa che “Se la campagna è sbagliata la cambieremo”E il mio immaginario è andato in frantumi. Signor Ministro, non stiamo parlando di se pizza e fichi stanno meglio a pranzo o colazione? Signora Ministro, lei è la Ministro, cazzo (ops…). Ma veramente se n’è accorta oggi che faceva pena, nei messaggi, nell’esecuzione, negli strumenti, signora Ministra io sono preoccupata per lei, tutto bene? Vuole una mano? Ora ce l’ha un esperto che la consiglia su come risolvere questo pasticcio? Se vuole vengo lì con qualche collega, ne approfitto per dirle quello che penso personalmente e poi cominciamo da capo.

EidosTweet: #tristezzaedesolazioneday. 

 

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