URBEX: ricerca+avventura+fotografia = emozioni.

Io, esteta con l’imprinting fotografico, ho scovato una nuova parola dietro alla quale c’è un’idea. -Meravigliosa-

URBEX = ESPLORAZIONE URBANA DI LUOGHI ABBANDONATI E DIMENTICATI FOTOGRAFATI DA APPASSIONATI DEL BELLO.

 

 

istituto_salesiano_

istituto_salesiano_

 

Urban exploration è un’attività ai limiti del concesso praticata da chi ama profondamente quello che ci circonda, il patrimonio artistico e culturale, i luoghi che riescono a emozionare: tutti rigorosamente in stato di abbandono.

La fotografia Urbex  è l’arte e l’avventura di cercare ed immortalare luoghi emarginati che rimangono nascosti dietro le quinte delle città. Dalle stazioni metro abbandonate alle fabbriche dismesse, questi luoghi affascinanti offrono una prospettiva completamente nuova sulle città come le conosciamo. Negli anni recenti, la fotografia Urbex è esplosa velocemente ed è diventata una tendenza in crescita tra gli amanti dell’avventura, che hanno spostato la loro ricerca dai luoghi della campagna a quelli urbani. La fotografia è alla base del trend Urbex ed è utilizzata per documentare, celebrare e condividere questi mondi nascosti prima che scompaiano senza essere notati.

Chi pratica l’Urbex è mosso dalla ricerca di emozioni, di qualcosa di ancestrale , ricerca di qualcosa di fissare con la fotografia nella memoria legata elle emozioni.

L’ Urbex scavalca cancelli, entra in fabbriche, case strutture abbandonate, lo fa anche se non può ma ha il totale rispetto per i luoghi, la polvere , la memoria ne vuole solo respirare l’aria e fissare immagini di strati di vita vissuta.

E’ tornare bambini esploratori, è far vivere la fantasia.

Da chi pratica Urbex sono nati libri, pubblicazioni, siti dove ci si passa informazioni, mi fa piacere segnalarne qualcuno:

in questo aderiscono un nutrito gruppo di Urbex ascosilasciti che fanno riferimento anche a una pagina facebook

 

qui trovate un progetto fotografico di Davide Soliani davvero emozionante.

e poi anche il blog http://www.desertislocis.com/ di Maggy Bettolla, psicologa , appassionata di urbex, giornalista.

EidosTweet: la curiosità , l’amore per il bello e l’esplorazione ci danno nuovi punti di vista.

 

Advertisements