E dopo i droni arrivarono i robot.

Ormai si sà che l’argomento di innovazione a portata domestica sarà il robot intelligente.

I robot che nelle catene produttive sono ormai da decenni stanno semplificandosi e, abbattuti alcuni costi significativi, entreranno a far pare della nostra vita quotidiana.

In un recente viaggio in Giappone non sono sono entrata in un ristorante gestito da robot, pur curiosa, perchè il rito della tavola e del cibo è per me ancora importante e umano.

Ma sono stata in una gelateria in cui con un gettone ho comandato un braccio meccanico a forma di tucano rosa che mi ha servito un cono gelato (senza possibilità di scelta di gusto) il tutto in una stanza isolata senza la presenza di umani.

fullsizerender

 

Leggo anche che a Silicon Valley è nata una startup che ha l’obiettivo di consegnare pizze a domicilio prodotte da pizzaioli robot che si interfacciano con ordini in arrivo, per cui  Marta – uno dei due robot- inizia a spalmare la salsa di pomodoro sulla pasta per pizza preparata in precedenza, un rullo trasporta poi la base a uno dei collaboratori della startup che aggiunge i condimenti; la pizza così completata viene caricata da Bruno – il secondo robot – in uno dei 56 forni che si trovano all’interno di uno speciale e brevettato furgone per le consegne. In questo modo le pizze finiscono di cuocersi mentre vengono trasportate ai clienti. A Mountain View si sà, la tecnologia è la base del successo a me questa meccanizzazione non convince, ma  questa Zume Pizza dice di voler diventare ‘l’Amazon delle pizze a domicilio’.

 

La robottizzazione più curiosa è comunque una sedia che si muove con il battere delle mani e che torna al posto giusto: l’ha prodotta Nissan praticamente una Mary Poppins giapponese!

 

EidosTweet: e sarà tutto più rapido di quanto non immaginiamo!

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