Amazon si lancia nel commercio fisico

amazonCi sono aziende che da sempre vivono nel mondo fisico e che cercano di trovare il proprio spazio nel mondo digitale grazie all’e-commerce. E  ci sono aziende invece che nate e sviluppatesi nel mondo digitale ora cercano invece di costruire punti di contatti fisici sul territorio con i propri clienti.

Il caso più celebre è quello di Amazon, che dopo aver lanciato la possibilità di ritirare i prodotti in appositi punti di ritiro, ora si spinge ancora un po’ più il la, progettando dei veri e propri minimarket per i prodotti alimentari dove poter acquistare frutta, verdura, latte, carne.

Questo nuovo progetto attivo negli USA, ribattezzato Progetto Como (come riporta Simone Cosimi  su Wired.it ) potrebbe essere al momento una soluzione ibrida tra un punto di ritiro ed un negozio vero e proprio, con modalità ancora tutte da scoprire, dove magari oltre a ritirare un ordine si potranno ad esempio aggiungere altri prodotti da acquistare o da ordinare al momento.

L’interesse di Amazon per il retail fisico non è una novità, visto che nei mesi scorsi ha inaugurato la prima libreria a Seattle e che dovrebbero arrivarne altre prossimamente.

Che ad Amazon il mondo digitale da solo vada stretto? Può essere. Forse c’è la volontà di offrire al consumatore un’esperienza di consumo totale che unisca le modalità dell’acquisto e-ecommerce con quelle dell’acquisto tradizionale. Una cosa sembra essere ormai chiara: fisico e digitale da soli senza un’integrazione reciproca l’uno con l’altro non bastano più.

 

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