Il nostro mondo sarà tutto in una App?

Vivo di comunicazione, amo le innovazioni, sono curiosa viaggiatrice e vivo la vita da un punto di vista fotografico.

Ho il mio smartphone sempre in mano e mi muovo con piacere tra i social network attenta alle novità cercando di selezionare quelle app servizio che mi aiutino a comunicare e viaggiare secondo i miei gusti.

Mamma di un adolescente cerco anche di capire quali sono le novità e come oggi l’informazione passa quasi esclusivamente sulla rete.

Viaggi: mi sposto parecchio e di frequente. Mi informo su tempo, temperature, posti da conoscere (food/drink/clubbing/mostre) attraverso Instagram come primo posto, prenoto attraverso Booking che ritengo una delle piattaforme meglio organizzate con una costante attenzione al cliente e una ottima interazione nel ricordare le scadenze e nel chiedere contributi, cosa che mi rende più sicura di Tripadvisor, che praticamente non verifico quasi più, nella selezione dei posti dove stare e le cose che posso fare (per un primo sguardo è ottimo).

Posto con frequenza e la rete di contatti mi aiuta a ottenere informazioni in tempo reale dagli amici che hanno piacere nell’informarmi su loro esperienze.

Foto: vivo su Instagram e non ho trovato al momento nulla di migliore anche se mi ha incuriosito questa nuova App: CamOn, un’idea di un italiano che ha pensato di creare una community dove si possono postare immagini facendo domande per interagire con gli amici  riconoscere posti, persone, cibi. Per ogni gioco creato, l’app include una chat tra i giocatori in modo da permetterne i commenti: un modo in più per interagire con i tuoi amici e creare situazioni ancora più divertenti. L’ho scaricata ma evidentemente nessuno tra i miei contatti è attivo al momento.. troppo giovani gli utilizzatori o troppo vecchia io per giocare? credo sia solo questione di osservare come viene lanciata questa nuova piattaforma e che tipo di influencer ingaggerà.

Mia figlia adolescente si tiene in contatto con centinaia di amici in tutto il mondo attraverso Snapchat e Instagram che corrispondono alla modalità life is now più di quanto non possa immaginare.

Nel recente viaggio fatto insieme ha contattato le sue amicizie non appena siamo arrivate nella città in cui vivono e in cinque minuti ha organizzato la sua parte sociale che ci ha permesso di vivere in due diversi modi la città che stavamo visitando: lei con gli amici, io a visitare una mostra e un museo il tutto senza una telefonata, i contatti sono solo nella parte privata di Instagram o su Snapchat e naturalmente con i gruppi di Whatsapp.

E tutte le nuove idee che trovano fondi disposti ad investire? che fine fanno?

E’ indubbio che un buon business plan può attratte capitali ma altrettanto importante oggi è il lancio di un servizio che deve far leva sul coinvolgimento e l’affezione degli utenti e questo lo si fa ascoltando, rispondendo e seguendo i suggerimenti migliorando ogni giorno il rapporto con la community.

Perchè se è vero che le app sono nel digitale siamo noi nel mondo reale a utilizzarle e noi utenti desideriamo che i servizi si evolvano e ci seguano conoscendoci bene e da vicino.

La nuova realtà del mio lavoro è questa: affiancare le startup individuando strategie e modalità per far conoscere, crescere e affermarsi  il nuovo mondo.

EidosTweet: fino a quando la creatività nel mondo digital troverà spazio senza una strategia di comunicazione ben congegnata?

 

 

 

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