#bedforawayfans: un hashtag per attivare la solidarietà

Martedì 11 aprile, prima della partita valevole per i quarti di finale di Champions League tra Borussia Dortmund e Monaco, come tutti sappiamo è scoppiato un ordigno esplosivo che ha colpito il pullman con a bordo la squadra del Borussia diretta allo stadio di Dortumd per il match. Nell’esplosione un giocatore del Borussia, Marc Bartra, è rimasto ferito e la partita ovviamente è stata sospesa (recuperata poi nella giornata di ieri con vittoria del Monaco per 3 a 2).

Le autorità tedesche stanno indagando per risalire ai responsabili e capire quale è l’origine di questo gesto. Di questa brutta vicenda, mi piace segnalare una cosa positiva accaduta, nata e sviluppatasi sui social network.

A seguito della sospensione del match, infatti molti tifosi del Monaco si sono trovati nella situazione di non sapere dove alloggiare per la notte in vista del recupero della partita del giorno seguente. In molti avevano infatti in programma di tornare a Monaco la notte stessa, al termine della partita. Il Borussia Dortmund ha quindi lanciato su twitter l’hashtag #bedforawayfans (letteralmente “letto per i fan in trasferta”) per cercare di raccogliere le richieste di posti letto da parte dei supporters della squadra francese mettendoli in contatto con le offerte di aiuto dei propri tifosi.

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Non appena lanciato, l’hashtag ha iniziato a raccogliere richieste e offerte e subito la macchina della solidarietà si è messa in moto.

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E l’iniziativa a quanto pare è stata un successo, come documentano le immagini pubblicate di supporters ospitanti e ospitati tutti insieme, uniti attorno a un tavolo o sul divano, nonostante la rivalità sportiva ed il momento difficile.

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Complimenti al Borussia Dortmund per la lodevole iniziativa e per avere saputo sfruttare, in un caso di emergenza come questo, la potenzialità che potevano offrire i social network nell’attivare la solidarietà. Tutto questo infatti senza i social probabilmente non sarebbe stato possibile. E su twitter, dove i toni sono spesso accessi, ancora di più se legati a vicende calcistiche, per una volta l’insulto libero ha lasciato spazio allo solidarietà, quella vera.

Bravi a tutti!

 

Eidostweet: dai social alla realtà, il passo è molto breve, nel male…ma anche nel bene!

 

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