LA TV … IN VERTICALE: BENVENUTA IGTV!

Quando questa mattina ho visto il video, sì, insomma, la notizia sono rimasta incantata.

8 anni fa nasceva Instagram con il suo linguaggio esclusivamente fotografico.

5 anni fa i video e nel 2016 sono state introdotte le stories.

Oggi, quando 1 miliardo di utenti scelgono questa community per qualità e semplicità, sul mobile arriva la TELEVISIONE.

 La notizia: Kevin Systrom, CEO di Instagram, ha ieri ufficialmente presentato IGTV o, come già è stata ribattezzata, la TV di Instagram.

Parliamo di una app a sé stante, ma comunque accessibile dallo stesso Instagram interamente dedicata ai video, che si avviano in automatico non appena si apre l’applicazione.

Video rigorosamente verticali, perché l’intenzione della celebre piattaforma è sempre quella di rimanere mobile first.

La proposta si basa sui contatti e gli interessi che l’utente ha sviluppato su Instagram: in questo modo sarà possibile guardare i contenuti realizzati dalle persone già seguite sulla piattaforma.

Una televisione, ma in verticale.

Ho cercato di capire i motivi di questa scelta, cercando di trovare dei punti d’incontro con Youtube, quella che oggi è, probabilmente, la piattaforma video più nota e anche quella più in crisi.

Dopo la ADpocalypse, che ha costretto molti degli youtubers più noti a migrare altrove per monetizzare ( vedi Patreon), la piattaforma ha subito un arresto pazzesco. IGTV, permettendo la monetizzazione a prescindere (attraverso dei link esterni) e strizzando l’occhio a una policy molto meno stringente sulla natura family-friendly dei contenuti, ambisce ad essere lo You Tube dei tempi d’oro, lavorando parallelamente su un già ampio portafoglio di prodotti ( stories e direct) offerto da Instagram.

È una mossa ( e un progetto) ambizioso di cui vedremo delinearsi le dinamiche a stretto giro.

Eidostweet: Morte o (ri) definizione delle nuove piattaforme?

 

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