BASTA NETFLIX: PERCHÉ È GENIALE?

“ Per tante cose basta Netflix”.

Così si risolve il mistero dei misteriosi cartelloni pubblicitari anonimi che in questi giorni sono spuntati come funghi per le strade di Milano.

I manifesti hanno attirato l’attenzione un po’ di tutti, non soltanto per la forza dell’impatto di proporre una scritta rossa su sfondo nero ma anche per l’ambiguità che queste parole possono comunicare.

Da un lato, infatti, il manifesto può essere letto come un messaggio critico nei confronti della piattaforma di streaming , ma dall’altro anche come una frase ancora in divenire. Qualcosa che deve essere ancora completato per esprimere, come poi si è rivelato, una suggestione velata più che positiva.

Basta Netflix, non ti manca altro.

I sospetti che dietro la paternità- non immediatamente rivendicata- di questa trovata ci fosse la stessa piattaforma erano più che fondati. Non solo perché Netflix non è nuova a questo tipo di campagne, ma anche perché dall’account Instagram ufficiale @netflixit erano stati cancellati tutti i post, fatta eccezione per uno in cui era ritratto il manifesto.

Perchè questa campagna è geniale?

  1. Netflix sfrutta la polemica a proprio vantaggio, facendola diventare spunto di una campagna ADV. E ci ride anche su.
  2. Gioca con i livelli di senso del linguaggio per una comunicazione non banale e sofisticata nella sua semplicità: il messaggio è ingannevolmente polemico, autoironico e autocelebrativo.
  3. La campagna rilegge la relazione e la consequenzialità nuova- vecchia piattaforma: il digital, nuovissimo mezzo, fa da contorno all’affissione, canale ADV molto più che tradizionale, il cui messaggio è talmente potente da poter esistere da solo.

Caro Netflix, chapeau!

Eidostweet: Copy is the king

 

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