Viaggi su IG

Ponti in vista!
Avete organizzato una gita fuori porta in giornata o una vera e propria fuga? E dove andate?
Se siete IG addicted, sapete quanto le foto di luoghi mozzafiato siano causa di incontrollabili voglie di prendere e andare.
Come vi ponete a riguardo? Siete spettatori disinteressati o attivi e curiosi?
Vi limitate a fare like o salvate e iniziate a CERCARE?
Che ruolo ha IG nel vostro selezionare mete, vicine e lontane?

Di recente Booking.com ha condotto uno studio che ha rilevato quanto i social media abbiano un peso svoltante nelle scelte degli utenti che devono prenotare una vacanza. Il 51% degli intervistati ha citato il desiderio di scegliere una destinazione mai visitata (e fotografata) dagli amici prima.

IG ha rivoluzionato a tal punto il modo del turismo che le aziende, gli operatori del settore e le stesse destinazioni turistiche non possono estromettersi, anzi.. esserci per influenzare le decisioni d’acquisto degli utenti.

Una case history di successo interessante nell’ambito del mkting turistico su IG – come riportato dai ninja – è VisitScotland il profilo ufficiale della promozione turistica della Scozia. Conta oltre 827 mila follower ed è un tributo a città, animali, paesaggi. Un feed denso di immagini meravigliose realizzate dagli utenti viaggiatori che utilizzano due hashtag principali #VisitScotland o #ScotlandIsNow, per condividere esperienze e punti di vista.

Altra iniziativa vincente da loro realizzata, è stata la creazione di #ScotSpirit, un’agenzia di viaggi Instagram temporanea dove i visitatori venivano accolti con schermi digitali che mostravano centinaia di foto di Instagram da tutta la Scozia provenienti dagli stessi utenti che le avevano scattate. I visitatori potevano selezionare gli scatti pubblicati dai viaggiatori con paesaggi, attrazioni, ristoranti, esperienze, hotel e altro ancora della Scozia e lo staff creava un itinerario su misura. Praticamente un sogno.

Nel corso della settimana in cui l’agenzia temporanea #ScotSpirit ha aperto le sue porte, l’account VisitScotland ha registrato un picco nel numero di follower su Instagram e nei mesi successivi la Scozia ha avuto un aumento del 34% delle visite nel paese da parte dei millennial londinesi.

Dunque, anche se ho paura a scriverlo, questa è una conferma che un utilizzo strategico del social network, oltre alla awareness, può portare revenue! Shhhhhhh…..

Eidos tweet: tutti in Scozia?!