Like top secret su Instagram. Via i cuori via i dolori!

Instagram

Da qualche giorno a questa parte, anche in Italia, Instagram è un posto con meno cuori! Lo avevano annunciato durante l’F8, l’incontro annuale tra gli sviluppatori del gruppo Facebook, e avevano avviato una fase sperimentale della novità di casa Instagram solo in Canada, ma da qualche giorno, nolenti o dolenti, i like non sono più visibili neppure in Italia. Ma non temete, il Bel Paese è solo uno fra tanti a cui è stato concesso il privilegio della novità. 

Questione di cuori

Stando a sentire Tara Hopkins, Head of Public Policy EMEA di Instagram, la nuova versione proposta è volta a rendere il social un luogo in cui tutti si possano esprimere liberamente, senza farsi condizionare troppo dal consenso ottenuto. Un sensibile aiuto per far concentrare le persone sul contenuto (del resto, come è noto, Content is the king) e non sui like. Sarà sempre possibile esprimere l’apprezzamento per un post tramite il cuore ma solo il creatore del contenuto potrà sapere quanti cuori ha ricevuto, mentre per il resto della community il dato è top secret

Incentivo alla fortificazione dell’autostima o lotta alle vanity metrics?

Oltre che mezzi di comunicazione e scoperta del mondo, i social sono diventati sempre più lo specchio dell’autostima degli utenti, una vetrina in cui molti misurano il proprio successo nella vita facendo la conta dei pollici alzati o dei cuori. Non ricevere l’approvazione virtuale dei propri follower getta nello sconforto più di un utente, dunque eliminando i cuori forse il nostro ego si aggirerà per Instagram sentendosi meno minacciato dalle sirene della competizione

E se quest’azione non fosse motivata solo o affatto da ragioni filantropiche ma venisse da questioni di business? Da alcuni l’eliminazione dei like è stata letta come un attacco frontale alle vanity metrics ossia tutti quei dati misurabili che però non sono direttamente collegabili alla qualità e al successo del business. I like infatti offrono una panoramica sul successo della pagina, ma non sono direttamente collegati a risultati economici effettivi. 

Mark Zuckerberg il filantropo o l’homo oeconomicus?

Dietro le scelte di Zuckerberg c’è la volontà di sollevare gli user dall’ansia dei like o l’intento di eliminare le vanity metrics per fare di Instagram una piattaforma social sempre più adatta alle esigenze di business? A voi la scelta.
EidosTweet: A cuor donato non si guarda in bocca!