Cinque contenuti che possono valorizzare i tuoi canali social

Sii sempre coerente con il tone of voice del tuo brand, cerca di intercettare i gusti dei tuoi follower e non usare troppi hashtag

Poco è meglio!

Pubblicare contenuti validi e ingaggianti è il primo pensiero di un social media manager. Di questi ultimi tempi non sono pochi a chiedersi se sia meglio pubblicare frequentemente, con una scadenza imposta, tre volte a settimana per esempio, o farlo solo quando si ha un contenuto davvero rilevante che possa portare beneficio alle proprie pagine. La soluzione non è semplice, ma una considerazione può guidarci nel trovare una risposta al dilemma: piuttosto che pubblicare frequentemente contenuti di scarso valore e poco appeal, è meglio diradare la nostra presenza social, concertare le nostre energie per produrre post efficaci che gratifichino i nostri follower.

Cinque contenuti che possono metterti sulla giusta strada

È capitato a tutti di imbattersi in una pagina social con contenuti poco curati, foto sgranate, grafiche mal realizzate e di aver pensato che a quel punto sarebbe stato meglio non pubblicare niente, ma spesso l’ansia di rispettare un piano editoriale prefissato trae molti social media manager nell’errore. Proviamo dunque a suggerire 5 contenuti che possono risollevare la sorti del feed.

  1. Privilegia contenuti che emozionino e non che spingano a vendere. Non focalizzarti sulle caratteristiche dei prodotti o dei servizi del tuo brand, ma racconta la storia che c’è dietro e i valori che lo animano.
  2. Pubblica solo post che siano coerenti con la filosofia della tua azienda, non cedere al fascino dei contenuti virali che non hanno alcuna attinenza con la realtà che stai comunicando. Se vuoi provare a sfruttare la forza dei post virali cerca quantomeno di declinarli nel linguaggio tipico del brand e cercando di intercettare i gusti dei tuoi follower.
  3. Contenuti infarciti di inutili hashtag soprattutto su social, come Facebook, in cui questi non hanno alcun valore. Uno o due hashtag su Facebook per mettere in evidenza un concetto sono tollerati, ma usare gli hashtag come se si stesse scrivendo su Instagram denota una scarsa conoscenza della peculiarità di ciascun social.
  4. Contenuti graficamente e grammaticalmente curati, sempre. Non è necessario spendere un capitale per far realizzare delle grafiche sorprendenti, tanto più che adesso esistono numerosi tool che aiutano anche i non grafici a cavarsela dignitosamente, per esempio Canva, ma talvolta vale la pena, per valorizzare il proprio feed, avvalersi di un buon grafico o di un bravo videomaker e dare un po’ di ritmo e vitalità alle nostre pagine.
  5. Pubblica solo post che siano coerenti con la filosofia della tua azienda, non cedere al fascino dei contenuti virali che non hanno alcuna attinenza con la realtà che stai comunicando. Se vuoi provare a sfruttare la forza dei post virali cerca quantomeno di declinarli nel linguaggio tipico del brand e cercando di intercettare i gusti dei tuoi follower.

EidosTweet: A ciascun social il suo contenuto.