5 settori colpiti positivamente dal Coronavirus

Con l’emergenza Covid-19 abbiamo iniziato a vivere e ad adeguarci ad un mondo diverso da quello che conosciamo e che in parte riflette quello a cui la globalizzazione e i social media ci hanno abituati: le persone sono raggiungibili con una videochiamata, gli acquisti si fanno online e si lavora da casa in smart working. 

Sono  diversi i business colpiti negativamente dall’emergenza, ma alcuni hanno trovato in questa situazione un’opportunità di crescita. 

FOOD DELIVERY 

Tutti noi trascorriamo senza dubbio molto più tempo a casa e le diverse misure restrittive hanno limitato le uscite. Nell’impossibilità di andare a cena fuori e poi al cinema, abbiamo reagito ordinando cibo tramite app di delivery e guardando serie tv e film su piattaforme streaming. Deliveroo e Netflix sono infatti tra le prime compagnie ad aver visto un incremento della domanda.

Un sondaggio del fornitore di servizi di pagamento Barclaycard ha registrato una crescita del 12,4% tra i servizi di intrattenimento in abbonamento come Netflix e Now TV, mentre il food delivery ha segnato una crescita delle vendite di 8,7%.

Un dato ancora più significativo in Italia, dove dopo le 18:00 il delivery rappresenta l’unico modo per i ristoranti di rimanere aperti.

PRODOTTI PER L’IGIENE E DISPOSITIVI SANITARI 

Le preoccupazioni per il virus sono spesso accompagnate da quelle per germi e batteri, o più in generale per l’igiene. Cresce quindi la domanda per disinfettanti, mascherine, guanti: negli Stati Uniti, si è registrato un picco della domanda senza precedenti.

Va ricordato che questi non possono essere promossi come prodotti per l’igiene e piattaforme come Amazon, eBay o Facebook hanno dovuto bandire gli annunci allarmistici da parte di venditori di mascherine, i cui costi saliti alle stelle hanno richiesto anche un intervento dell’antitrust.

SMART WORKING SERVICES 

L’emergenza Coronavirus ha reso necessario l’utilizzo dello Smart Working in Italia. Si sono quindi diffusi tool e servizi per facilitare la condivisione del lavoro e la gestione del team.

E-LEARNING

Keep learning! 

Scuole e Università, in queste settimane, hanno dovuto affrontare lo scoglio della didattica online. Di fondamentale ausilio sono stati per l’eLearning piattaforme dedicate alla creazione di classi virtuali e la condivisioni di materiali. 

Chissà se questi business ci accompagneranno anche in quello che sarà il new normal!