Marketing: prospettive post COVID-19

In tempi di lockdown e social distancing, internet e i social media rimangono gli unici luoghi in cui vivere un senso di comunità. Le community diventano punti di ritrovo e i video aperitivi con gli amici sono diventati un must. 

La pandemia causata dal COVID-19 ha bloccato gran parte del mondo e cambiato i concetti di spazio, intrattenimento e consumo. 

La comunicazione è cambiata ed è destinata a farlo ancora per reagire al New Normal che ci attende.

PUBBLICITÀ E RESILIENZA

Radio, TV, la pubblicità in generale si sono dovuti adeguare rapidamente a questi cambiamenti. Basti pensare ai nuovi spot che vengono trasmessi: oltre al messaggio #andratuttobene, molti mostrano esempi di vita trascorsa in casa, un modo per comunicare un messaggio di vicinanza al pubblico.

E’ un esempio quello di Barilla, che con la campagna #italiacheresiste ha colto il concetto di resilienza e ha messo in pausa la comunicazione commerciale, senza però smettere di parlare ai propri consumatori in modo nuovo.

Come verranno percepiti post emergenza i brand che hanno deciso di cambiare rotta ed orientare in tal senso propria comunicazione? Si tratta di marche che hanno agito concretamente e che hanno parlato ai consumatori declinando i propri valori in un’ottica al passo con i tempi.

Sono marche che hanno segnato la memoria dei consumatori, influenzando il loro futuro processo decisionale e consumi.

DIGITAL MARKETING 

Se internet e i social media rappresentano gli unici punti di “aggregazione virtuale” è conseguente pensare ad un aumento degli investimenti di digital marketing, spostando budget dall’offline all’online.

Inoltre, secondo  studio di OCM e NetLine “Trasformare il Content Marketing”, oggi l’88% degli eBuyer fa acquisti sulla base di contenuti online.

In questo nuovo scenario, saranno i saranno i contenuti a fare la differenza: sviluppare e valutare un piano di digital marketing avendo come riferimento la domanda degli utenti significa avere la capacità influenzare le loro scelte d’acquisto attraverso i propri contenuti.

Anche in questo caso, la keyword è resilienza

I brand stanno facendo leva su questo concetto per evidenziare la loro capacità di prendere decisioni d’impatto in maniera rapida.

Un esempio è fornito da Delish che risponde alle esigenze del suo pubblico anche in un’ottica di riconsiderazione degli spazi, fornendo una guida per organizzare virtual party: luoghi virtuali per divertirsi “separatamente ma insieme”.

Si condividono cene, aperitivi e feste di compleanno: dai consigli sulle piattaforme di video calling, a quelli sulle decorazioni per creare la giusta atmosfera, fino alle ricette e alle attività per intrattenersi a distanza con gli amici.

Un modo per iniziare a vivere una social life completamente nuova e fuori dagli schemi.

INFLUENCER

In questo periodo stiamo assistendo anche ad un aumento dell’influencer marketing: un recente studio che ha riscontrato un aumento del 76% dei Mi piace accumulati quotidianamente sui post #ad di Instagram nelle ultime due settimane. 

Boom anche di dirette Instagram che rappresentano un modo con cui gli influencer fanno compagnia ai propri dalle loro case. I Ferragnez sono un chiaro esempio di come gli influencer possano avere un ruolo positivi anche in casi di emergenza come quello che stiamo affrontando: la loro iniziativa di solidarietà ha raccolto 3 milioni di euro in meno di 48 ore.

Nel New normal cambierà sicuramente anche il mondo del marketing. La tempestività delle azioni diventerà la diacrimentate del successo o meno di una strategia: i brand devono dotarsi di strumenti e competenze adeguati per reagire a questo momento.