Generazione COVID-19 e come intercettarla

A due mesi dal lockdown, possiamo parlare di una Generazione COVID-19?
Chi rientrerebbe in questa ipotetica Gen COVID-19 e quali sarebbero le conseguenze?

Non abbiamo risposte certe, ma di sicuro ogni generazione ha reagito in modo diverso a questa fase di isolamento, fornendo alle diverse realtà e brand spunti e molteplici modi per intercettarli. 
L’utilizzo dei social, per esempio, ha consentito ai digital native di adattarsi più facilmente al distanziamento sociale. 

La generazione maggiormente colpita è la GenZ, i cui giovani trascorrono una media di almeno 5 ore online, prevalentemente sui social e su applicazioni di messaggistica istantanea. Ciò a dimostrazione del valore attribuito alla comunità, intesa come modo di aggregazione e condivisione.
Qual è il ruolo dei brand e quali sono le azioni da compiere per diventare davvero rilevanti per questa generazione?


Quick and unforgettable 


Trascorrere 5 ore al giorno sui social vuol dire avere meno attenzione. Di conseguenza, bisogna puntare su video, campagne e modi di comunicare in grado di colpire in poco tempo. 
Inoltre, sono sempre più alla ricerca di contenuti creativi, che vadano oltre ad un’immagine statica, percepita vecchia e noiosa. 

In value we trust

La GenZ è digital native e ricerca non prodotti commerciali, ma valori in cui credere. 
Le strategie purpose-led – strategia a lungo termine basate su dei valori –  sono quelli ad oggi più efficaci se si sceglie di puntare sulla Generazione Z.
Ne sono un esempio il cambiamento climatico, concetto di  diversity and inclusion: la GenZ cerca un brand e una filosofia quanto più vicina agli ideali per cui è disposta a lottare.

Creare partecipazione 

I brand devono saper coinvolgere e un esempio lo fornisce Glossier, nato come blog di makeup e diventato uno dei brand preferiti dalla GenerazioneZ. I motivi di tanto successo sono visibili dal suo profilo IG: i contenuti sono pensati per essere digitali, in modo di avere un contatto diretto con i propri consumatori e creare interazione. 
Avere un valore sì, ma creare e comunicare con il proprio consumatore è la vera arma vincente. 

Al giorno d’oggi la GenZ ha bisogno di essere coinvolta nei brand cui affida la propria fiducia. Non vuol essere ignorata, ma si aspetta di ricevere risposte. 

Le nuove abitudini che ci accompagneranno nel New Normal, non riguardano solo i consumatori, ma anche i brand che dovranno adeguare le loro strategie di marketing per intercettare un target con ormai esigenze diverse.