eCommerce 2.0: prospettive del commercio online nella fase 2


L’eCommerce non solo ha subito un incremento nel periodo di lockdown, ma ha anche rappresentato un punto di svolta per alcune attività che nel pieno dell’emergenza si sono dovute reinventare

Con la fase 2, si è aperto un nuovo capitolo per il commercio online e ciò ha portato all’elaborazione di nuove strategie. 

La chiave è la comunicazione.

Il segreto sta nel creare e nell’orientare al meglio le aspettative dei propri clienti, creando nuovi spunti comunicativi. 

Per promuovere il proprio shop online, di fondamentale importanza sono le campagne social, ma bisogna prendere in considerazione anche altri fattori. Innanzitutto, è necessario valutare possibili ritardi prioritariamente alla presa in carico di qualsiasi ordine. In questo caso, le campagne social vanno valutate per poi decidere se mantenerle attive o meno. 

In questo caso, è molto importante anche la comunicazione con il cliente, intesa come customer care, informandolo di eventuali ritardi. 

Marketplace o negozio di quartiere? 

I negozi di quartiere, durante la pandemia, si sono riscoperti e-shop, oltre a tornare in cima alle preferenze dei consumatori.

In realtà, come messo in evidenza da Trends2020, evento di Wired tenutosi a Milano lo scorso dicembre, questo meccanismo si era già messo in moto prima del Covid-19, quando alcuni punti vendita hanno rafforzato il rapporto tra fisico e digitale, posizionandosi come vero e proprio luogo esperienziale.

Lo scopo non è più solo vendere, ma attirare i clienti fornendo un customer experience.

Quello di cui abbiamo bisogno in questo momento è una “guida” cui affidarci, oltre all’esigenza di ricevere un servizio puntuale e che rassicuri dai rischi che si presentano anche nel gestire materialmente l’acquisto.

La risposta a queste esigenze la troviamo appunto nel negozio di quartiere che ci fornisce un’esperienza diversa anche a livello personale: si tratta di persone che conoscono i nostri gusti e ci consigliano sulla base di questi. 

In questa nuova fase, che anticipa il new normal, stiamo assistendo ad un mix tra il commercio tradizionale e l’utilizzo di  tecnologie digital. 

Ciò che sicuramente rimarrà invariata è l’interazione – il rapporto – tra compratore e venditore.

A tal proposito, è da poco stata lanciata la nuova versione dell’app LastMinuteSottoCasa di Up Day una funzione creata per rendere più immediata la comunicazione tra gli esercenti di prossimità e i consumatori in questo periodo di crisi. Questa nuova funzionalità incontra l’esigenza non solo di limitare gli spostamenti, ma anche quella di aiutare i commercianti a smaltire eventuali eccedenze e interagire con i consumatori: l’applicazione permette infatti ai negozianti con prodotti in esubero e vicini alla scadenza di informare i cittadini di zona, tramite una notifica “push” inviata sullo smartphone, dell’esistenza di uno o più prodotti con sconti dal 40% al 60%.

Forse il new normal porterà allo sviluppo eCommerce di quartiere, dove a fare la differenza sarà la customer experience proposta.